Ci sono giocatori che, in pochi mesi, riescono a rivoluzionare totalmente la propria posizione all’interno di una squadra. Da classiche alternative a calciatori difficili da togliere dall’undici, passando attraverso prestazioni capaci di cambiare le gerarchie stabilite.
È proprio ciò che sta accadendo in casa Fiorentina con un giovane centrocampista che, dopo aver conquistato sempre più importanza con i gigliati, si prepara ad affrontare la nuova stagione con un ruolo da completo protagonista rispetto al passato. E il rendimento in maglia viola potrebbe presto regalargli anche una nuova soddisfazione con la prestigiosa maglia della Nazionale maggiore di Roberto Mancini.

Mancini ha deciso, ci sarà spazio per Ndour
Parliamo ovviamente di Cher Ndour, mezz’ala classe 2004 in forza alla Fiorentina di Fabio Grosso. Il suo futuro è destinato ad essere sempre più luminoso e in vista c’è anche la convocazione del commissario tecnico Roberto Mancini per i prossimi impegni della Nazionale. Il centrocampista viola avrebbe infatti un posto prenotato nella lista azzurra, a conferma di una crescita che negli ultimi mesi ha inevitabilmente attirato sempre più interesse. Non si tratta più soltanto di una promessa da aspettare, ma di un giocatore che ormai è diventato una certezza.
La sua evoluzione è stata evidente anche all’interno della Fiorentina. Ndour aveva iniziato il proprio percorso in viola fondamentalmente come riserva, ma con il passare del tempo ha conquistato spazio e fiducia. Le sue straordinarie doti fisiche (oltre 190 centimetri), che si uniscono alla capacità di esser presente sottoporta (3 reti nello scorso campionato) e di dare equilibrio al centrocampo, lo hanno trasformato in una delle pedine più interessanti per Roberto Mancini. Il nuovo CT azzurro è chiamato a rivoluzionare la Nazionale e Cher è pronto a prendersi il suo meritato posto da new entry. Il suo percorso in Under 21, in costante e verticale crescita (con tanto di numero 10 sulle spalle), è solo uno dei tanti biglietti da visita che hanno permesso al classe 2004 di mettersi in mostra agli occhi di Mancini.

Il vero e proprio esordio, in realtà, è già avvenuto nel mese di giugno con Silvio Baldini in panchina. L’ex Commissario Tecnico ad interim (poi tornato in Under 21 dopo le due amichevoli alla guida della Nazionale maggiore contro Grecia e Lussemburgo) non ha esitato a far debuttare tutti i suoi giovani, tra cui il gigante classe 2004 di proprietà della Fiorentina.