La trattativa per portare Moise Kean al Como è ormai vicinissima alla conclusione. Il club lariano conta di chiudere già nella giornata di domani, mettendo sul tavolo 40 milioni di euro, bonus compresi, per convincere la Fiorentina a lasciar partire il centravanti.

Kean-Como, ci siamo: domani si chiude
Moise Kean è ormai virtualmente un giocatore del Como. Decisivo per il buon esito dell’operazione sarebbe stato anche Cesc Fabregas, che avrebbe convinto il classe 2000 ad accettare il progetto. La svolta è arrivata ieri, quando Kean ha chiesto ufficialmente alla Fiorentina di essere ceduto, chiamandosi fuori dai titolari dalla sfida di campionato contro la Roma persa poi dai viola 4-0. Per l’attaccante della Nazionale è pronto un contratto quinquennale da oltre 5 milioni di euro a stagione. Nel frattempo, l’agente Alessandro Lucci è al lavoro per mediare tra i due club e trovare l’intesa definitiva: l’obiettivo è arrivare alla fumata bianca già nelle prossime ore. Lo riporta Tuttosport.
Attenzione, però, perché nelle ultime ore si sarebbe inserito anche un altro club( di cui non sappiamo ancora il nome), che avrebbe già presentato un’offerta superiore a quella del Como, seppur ancora non ritenuta sufficiente dai viola. Il club lombardo, tuttavia, è di gran lunga in vantaggio. Lo riporta Il Corriere dello Sport-Stadio. La Fiorentina, in ogni caso, non ha mai avuto la necessità di cedere Kean, ma davanti a una proposta congrua è pronta a lasciarlo partire. L’operazione con il Como sarà da 42-43 milioni complessivi, con circa 35 milioni di parte fissa più bonus. L’eventuale addio del bomber viola, però, sarebbe subordinato al fatto che la Fiorentina vuole avere già in mano il sostituto, possibilmente di valore identico o superiore, come affermato ieri nel pre partita da Paratici.

A pochi minuti dall’inizio della partita contro la Roma, il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici ha parlato così a DAZN della questione Kean e del suo eventuale sostituto:
Cosa succede con Kean?
Oggi è un giorno gara ed è la prima di campionato, quindi bisognerebbe godersi questo spettacolo. Siamo concentrati sulla partita, il giorno gara non è il giorno migliore per esprimersi su questi argomenti. Noi siamo abituati così, vedo che altri non lo sono… Vedo che si inseriscono in questi discorsi e basterebbe aspettare il giorno dopo. Noi abbiamo una società solida, non abbiamo bisogno di vendere, anzi. Siamo attenti alle opportunità per completare la squadra. I nostri giocatori sono in vendita solo se chiedono di essere ceduti, se arriva un’offerta congrua e poi se troviamo un sostituto alla pari o migliore di lui. Vedremo cosa succederà.