Archiviato il caos per panchina e figure dirigenziali con le nomine di Roberto Mancini come CT e Claudio Ranieri come direttore sportivo, gli azzurri guardano al futuro. Ripartire e farlo dai giovani: è questo uno degli obiettivi del nuovo corso azzurro. Per questo Mancini vuole convocare subito un gioiello entrato nel mirino di una Nazionale top.

Mancini pronto alla convocazione: il giovane gioiello sarà azzurro
Il primo passo per la nuova Italia sarà il cammino in Nations League, con le sfide contro Francia, Turchia e Belgio, a cavallo tra settembre e novembre, che saranno già un banco di prova importante dopo la mancata partecipazione al terzo Mondiale di fila. Ma l’Italia dovrà anche decidere cosa fare con alcuni talentini in orbita Nazionale Maggiore che però hanno attirato le attenzioni anche di altre Federazioni per il loro doppio passaporto.
Uno su tutti e Samuele Inacio del Borussia Dortumund. Ha già esordito con l’Italia dato che Baldini, nel mese di giugno quando era CT ad interim, lo ha fatto esordire nell’amichevole con il Lussemburgo. Tecnicamente può ancora cambiare nazionale perché deve ancora giocare una partita ufficiale. Ha origini brasiliane e i verde-oro ci pensano e potrebbero decidere di convocarlo per le gare di settembre. L’Italia può però blindarlo, forte della volontà del ragazzo e di quella di Mancini, pronto a inserirlo nell’elenco dei convocati.

Samuele Inacio è nato nel 2008, 18 anni li ha compiuti lo scorso aprile. Suo papà Pià, che è stato calciatore anche di Napoli e Atalanta, brasiliano, la mamma è italiana. Lui ha sempre vissuto in Italia fino a quando non ha detto sì al Borussia Dortmund. Con l’Italia ha giocato già nella Nazionale maggiore, ma è stato capocannoniere dell’Europeo Under 17 del 2025 ed ha visto le maglie delle squadre giovanili dall’Under 15 all’Under 19. Il Brasile ha inviato alcuni osservatori per le due amichevoli: Arsenal-Borussia Dortmund e Borussia Dortmund-Roma. L’intenzione è chiara: visionarlo e poi convocarlo con la squadra guidata da Carlo Ancelotti.
Il ragazzo si è già reso protagonista in Bundesliga ma ora aspetta la prima chiamata ufficiale di Mancini in Nazionale. La sua priorità resta l’azzurro. Proprio Roberto Mancini non ebbe paura di anticipare i tempi: furono 57 i giocatori fatti esordire in Nazionale dal suo arrivo nel 2018, tra cui Nicolò Zaniolo (chiamato prima ancora dell’esordio con la Roma), Simone Pafundi a 16 anni e Mateo Retegui (pescato mentre giocava in Argentina con la maglia del Tigre).