Fiorentina, Rui Costa commosso: “Non posso venire a Firenze quanto vorrei. Desidero togliere il peso dell’ultima Coppa vinta”

Manuel Rui Costa è stato ieri sera uno dei più acclamati nella festa per il Centenario del Club. Il fuoriclasse portoghese, protagonista di stagioni indimenticabili con la maglia della Fiorentina, ha espresso ancora una volta tutto il suo amore per Firenze e il popolo viola.

Per sette stagioni il numero 10 ha rappresentato una delle immagini più autentiche e speciali della Fiorentina, diventando capitano e protagonista di una delle epoche più emozionanti della storia recente viola. Con la maglia gigliata ha conquistato trofei, giocato in grandi palcoscenici e condiviso lo spogliatoio con alcuni dei calciatori più importanti mai passati da Firenze. Ma soprattutto ha costruito un rapporto indelebile con il pubblico, fatto di eleganza in campo e appartenenza fuori.

Rui Costa
Fiorentina, le parole di Rui Costa (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Fiorentina, le parole di Rui Costa

In occasione del centenario della Fiorentina, l’ex centrocampista viola Manuel Rui Costa, attualmente Presidente del Benfica, si è raccontato in una lunga intervista ai microfoni ufficiali della Fiorentina. Questo un estratto delle sue parole:

Purtroppo non riesco a venire a Firenze quanto vorrei, né a stare con i miei ex compagni. Ho rivisto ragazzi che non incontravo da 25 anni, da quando sono andato via. È un onore enorme essere qui. Questa squadra, questo club e questa città rappresenteranno sempre tantissimo per me: sono arrivato bambino e me ne sono andato uomo. A volte fa quasi male venire a Firenze, non ci vengo spesso sia per lavoro sia perché, appena metto piede in città, mi assale una nostalgia tremenda. Non so se quello che ho vissuto fosse più Firenze o la Fiorentina, per me le due cose si fondono: non sapevo mai se stavo giocando per la squadra o per l’intera città. A differenza di Lisbona con il Benfica o di Milano con il Milan, dove ci sono due squadre, a Firenze c’è solo la Fiorentina. Non sond mai riuscito a scindere le due cose ed è stata proprio questa fusione a darmi la forza per sentirmi, a tutti gli effetti, un cittadino di Firenze.

Alzare la Coppa Italia da capitano della Fiorentina è stato uno dei momenti più belli della mia carriera, mi sentivo davvero parte della città. Però c’è un aspetto che non mi piace per nulla: prima scherzavo a tavolo con gli ex compagni, siamo stati gli ultimi a vincere un trofeo. Non mi rende orgoglioso dire di essere stato l’ultimo a sollevare una coppa in viola. Anzi, quando parlo con i dirigenti della Fiorentina dico sempre di togliermi il peso, perché è un brutto segno che non si vinca da 25 anni.

Rui Costa
Fiorentina, le parole di Rui Costa (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Parole che, come sempre, testimoniano la grandezza e l’importanza del portoghese per la Fiorentina e viceversa. La sua commozione non può far altro che emozionare anche tutti i tifosi viola.