Fiorentina, l’attacco cambia faccia: Grosso prepara la sorpresa in vista del Torino

La Fiorentina si prepara alla sfida contro il Torino di sabato 5 settembre, che andrà in scena allo stadio Artemio Franchi di Firenze alle ore 15:00, con un solo obiettivo: muovere finalmente la classifica. Entrambe le squadre sono ancora ferme a quota zero punti dopo le prime due giornate di campionato e, per Fabio Grosso, quella di sabato rappresenta già un appuntamento importante.

Il tecnico viola potrà contare anche sugli ultimi rinforzi arrivati nelle battute conclusive del mercato: Beto, Pedro Gonçalves, Gnonto e Njie. Quattro innesti che hanno aumentato le soluzioni a disposizione dell’allenatore, soprattutto nel reparto offensivo.

Grosso
Fiorentina-Torino, i dubbi di Grosso: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Fiorentina: i dubbi di Grosso

I nuovi arrivati hanno svolto ieri l’allenamento insieme al resto del gruppo, ma è difficile immaginare che possano essere tutti subito titolari. L’unica eccezione potrebbe essere Njie, che conosce già bene l’ambiente granata per aver vestito la maglia del Torino. Come riportato da La Nazione, lo svedese rappresenta una possibile sorpresa di Grosso sulla corsia sinistra. Dopo l’addio di Gudmundsson, quella zona del campo è infatti alla ricerca di un nuovo protagonista e Njie potrebbe avere subito l’occasione di mettersi in mostra. Una prima in maglia viola contro la sua ex squadra avrebbe certamente un significato particolare.

Ma il mercato della Fiorentina non ha riguardato soltanto gli esterni. La cura al mal di gol passa anche dai nuovi centravanti, come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport. Dopo due giornate senza riuscire a trovare la via della rete, il club ha deciso di puntare su due attaccanti dalle caratteristiche fisiche importanti: Mateo Pellegrino e Beto.

I due sono chiamati a raccogliere un’eredità tutt’altro che semplice, soprattutto quella di Moise Kean, trasferitosi recentemente al Como di Fabregas dopo la sua esperienza in viola. I numeri della scorsa stagione lasciano però ben sperare. Pellegrino ha chiuso con 12 gol, mentre Beto ne ha realizzati 10, entrambi riuscendo quindi a raggiungere la doppia cifra.

Grosso sembra orientato a mantenere il tridente e avrà così la possibilità di alternare i due centravanti in base alle caratteristiche dell’avversario. Pellegrino, forte dei suoi 192 centimetri, può rappresentare un punto di riferimento nel gioco aereo e dentro l’area. Beto invece, unisce i 194 centimetri a una maggiore capacità di attaccare la profondità.

Pellegrino
Fiorentina, Pellegrino e Beto pronti a raccogliere l’eredità di Kean: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Contro il Torino potrebbe quindi iniziare una nuova fase per l’attacco viola. E Grosso, dopo due giornate a secco, ha bisogno che il mercato inizi subito a dare le risposte che tutti a Firenze stanno aspettando