Triplo attacco a Paratici: il dirigente viola è finito nel mirino

Il momento della Fiorentina è già diventato estremamente delicato e, insieme ai risultati della squadra, iniziano a finire sotto esame anche le scelte compiute durante l’estate. La rivoluzione portata avanti da Fabio Paratici ha cambiato profondamente la rosa viola, ma l’avvio di stagione non sta dando le risposte sperate.

Tre sconfitte nelle prime tre giornate, zero punti, appena un gol segnato e nove subiti. Un bilancio che inevitabilmente alimenta i dubbi sul nuovo progetto e che, nelle ultime ore, ha fatto emergere anche un altro elemento. A parlare, infatti, sono stati alcuni giocatori che hanno lasciato Firenze proprio durante il mercato estivo, con dichiarazioni che hanno messo il dirigente viola al centro dell’attenzione.

Paratici
Paratici, triplo attacco su di lui (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Paratici nel mirino dopo le parole di tre ex viola

Il primo caso è quello di Robin Gosens, messo fuori rosa a inizio estate e successivamente trasferitosi allo Schalke 04. Nel suo messaggio d’addio, il tedesco ha raccontato di essere rimasto profondamente colpito dalle modalità con cui gli era stata comunicata l’esclusione dalla rosa:

Oggi si chiude un capitolo che non pensavo si sarebbe chiuso. Non così, non in questo modo e nemmeno con queste dinamiche. Sono andato ad allenarmi senza creare caos e ancora sto provando a capire che cosa sia successo in così poco tempo. La drammatica decisione di escludermi dalla rosa mi ha colpito profondamente, perché credo che questa storia avrebbe meritato una fine diversa. Le società vogliono giustamente identificazione, riconoscenza, rispetto e impegno, questo però vale anche per viceversa.

A distanza di settimane è arrivato anche il caso di Rolando Mandragora. Il centrocampista è stato ceduto al Torino negli ultimi giorni di mercato, dopo che, secondo quanto riportato da TMW, al giocatore era stato ribadito fino a Ferragosto il suo status di incedibile:

Con Rocco e Catherine, con Joe e Camilla, con Daniele e Alessandro, il concetto di famiglia regnava sovrano e si percepiva. Nel cambiamento di queste figure negli ultimi mesi qualcosa è cambiato a discapito dei rapporti e senza questi ultimi si fa una grande fatica.

Mandragora
Paratici, triplo attacco su di lui (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Infine l’ultimo episodio riguarda Pietro Comuzzo, anche lui passato al Torino durante l’estate. Dopo la sfida del Franchi, il difensore è stato interrogato proprio sul dispiacere per aver lasciato Firenze. La sua risposta è stata diretta: “Abbastanza, ci sono rimasto male”. Una frase breve, ma arrivata in un momento particolare, soprattutto considerando che Comuzzo era uno dei giovani sui quali la Fiorentina aveva costruito parte del proprio futuro.