I momenti dell'evento (foto OneFootball)
Ripercorriamo i momenti salienti dell’evento di celebrazione del 47° Torneo Internazionale “Nereo Rocco”, la vetrina del calcio giovanile europeo a Firenze che si è svolta ieri presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Ripercorriamo i momenti salienti della serata. In primis, la sindaca di Firenze Sara Funaro ha parlato ai microfoni dei presenti:
Questo è un premio importante, si sono premiati tanti talenti nel corso degli anni, è un pezzo di storia da valorizzare della nostra città. Il centenario della Fiorentina è un pezzo di storia della nostra città, è una festa per tutti. Il centenario è iniziato ma ancora non è finito. A Paolo Vanoli daremo il benvenuto appena arriverà.
Ha parlato ai media anche Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana:
Devo dire che sono sempre più ammirato da quella che è la figura della famiglia Commisso, Joseph e la madre Catherine. Hanno investito tantissimo e Firenze deve molto alla loro famiglia, hanno avuto la forza e la capacità nel nome di Rocco di provare a far diventare la Fiorentina una protagonista in Italia e a livello internazionale. Nessuno si sarebbe aspettato questo dopo tutti questi investimenti, perché dopo tre partite di campionato era chiaro che la squadra non funzionava. Assenza di gioco assoluta, mancanza di grinta e determinazione. Si è voluto evitare di ritrovarsi nella situazione dell’anno scorso, questa volta il tentativo è stato quello di rimediare subito. Questo deve essere un esempio anche per i calciatori, noi vogliamo undici leoni, come canta la Fiesole. La Fiorentina è la Fiorentina, quando si veste quella maglia non si può trotterellare. Ora c’è un allenatore serio, che ha salvato la Fiorentina partendo dall’ultimo posto e facendoci fare una buona seconda parte del campionato, sono sicuro troverà le trame giuste per rilanciare la squadra. Quello che deve fare la città adesso è stare vicina alla famiglia Commisso che ha dimostrato di amare Firenze e la Fiorentina.
Anche il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha parlato della situazione della Fiorentina e del restyling del Franchi:
Sul Franchi: Penso che l’obiettivo del 2032 sia tale ma l’obiettivo principale è uno stadio nuovo, chiamiamolo così. Quando le cose funzionano sono abituato a stare al posto mio. Ogni parte sa quello che deve fare, non vedo criticità anche in vista della seconda parte dei lavori e del suo finanziamento, sono convinto che il contributo del club non mancherà.
Sull’esonero di Grosso: “L’uomo dello Sport passa in secondo piano, qui sono un ministro e rispetto le scelte del club. Rispetto la storia centenaria della Fiorentina, il legame viscerale con questa città, la sofferenza degli ultimi anni anche per le perdite. Quando un rapporto si rafforza anche tramite il dolore si supera qualsiasi problema.
Tra i momenti più significativi della serata c’è stato anche l’incontro tra Giuseppe Commisso e Giancarlo Antognoni. Il presidente della Fiorentina e la leggenda viola si sono salutati con un abbraccio. Oltre a questo, si è registrato anche l’incontro tra il patron viola, accompagnato dalla mamma Catherine, e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
Il presidente viola ha parlato anche ai presenti:
Vorrei ringraziare la Settignanese per il Premio Nereo Rocco, sono molto onorato di accettare questo riconoscimento a nome mio e di tutti coloro che fanno parte della Fiorentina. È un momento molto importante per noi, nell’anno del centenario. Credo che questo premio appartenga davvero a tutti coloro che hanno fatto parte della nostra storia: a tutti i presidenti, a tutti i grandi giocatori, come Giancarlo Antognoni che abbiamo qui davanti, a tutto lo staff e a tutte le persone che hanno collaborato per realizzare tutto questo.
Questo premio è speciale per me perché lo ha vinto anche mio padre Rocco nel 2020. È un premio dato alla Fiorentina ed è veramente un’emozione, sia per me che per la mia famiglia. Siamo orgogliosi, al pari dei cento anni di storia di questa squadra. Ed è nostra intenzione, adesso, costruire i prossimi cento anni.
È parte della nostra responsabilità restituire qualcosa al calcio italiano. Ed è per questo che stiamo facendo grandi investimenti nel calcio giovanile, per far crescere il calcio italiano. Secondo me questa è una responsabilità condivisa anche con tutti gli altri, perché dobbiamo investire molto di più sui giocatori, per far crescere il calcio italiano nel suo insieme. Quindi vorrei dire grazie Firenze, grazie Fiorentina e forza Viola!.
Infine, il centrocampista della Fiorentina Nicolò Fagioli è stato premiato come ‘personaggio emergente’, ricevendo uno dei riconoscimenti più significativi della serata. A consegnargli il premio è stata l’assessora allo Sport del Comune di Firenze, Letizia Perini. Un attestato che premia il percorso del centrocampista viola e il suo ruolo da protagonista nel calcio italiano.
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