Sono giorni pieni di impegno per la famiglia Commisso che, dopo aver ricevuto il premio Nereo Rocco ieri a Coverciano ed aver presenziato alla presentazione del libro ufficiale della Fiorentina sui 100 anni, ieri sera è stata al Torrino d’Oro per un riconoscimento sempre per il Centenario. Con loro anche il direttore generale Alessandro Ferrari.

Le parole dei Commisso al Torrino d’Oro
Il tutto si è svolto in piazza del Cestello, in San Frediano. Tra i presenti al Torrino d’Oro anche la sindaca Sara Funaro e l’assessora allo sport Letizia Perini che già ieri a Coverciano avevano avuto modo di salutare i tre dirigenti viola, oltre all’ex sindaco Dario Nardella. Il premio alla Fiorentina, oltre che per i 100 anni, è anche per lo scudetto vinto con la Primavera. Oggi infatti Commisso e Ferrari saranno a Bergamo per la Supercoppa Primavera.
Durante la premiazione della Fiorentina al Torrino d’Oro, la vicepresidentessa viola Catherine Commisso si è rivolta ai tanti invitati alla cena. Questo il suo messaggio:
Tanti auguri a voi tutti che siete qui con noi, il mio Rocco era sempre emozionato qui a Firenze perché vi voleva tanto tanto bene. Noi soffriamo con voi quando la squadra non va tanto bene ma pensiamo al futuro e pensiamo che la Fiorentina si riprenderà con tutto il vostro amore.

Anche Il presidente della Fiorentina Joseph Commisso ha parlato in occasione del premio Torrino d’Oro ricevuto alla cena di gala e premiazione:
E’ un onore ricevere il premio per i 100 anni della Fiorentina per tutta la mia famiglia. Questo è un premio che appartiene a Firenze, una città costruita sulla storia, la tradizione, la comunità e l’orgoglio, valori che la Fiorentina ha portato avanti per cento anni. E questa è una serata specialmente emotiva per me e la mia famiglia perché mio padre Rocco ha ricevuto questo premio nel 2019, pochi mesi essere diventato presidente della Fiorentina. Non dimenticherò mai quella notte, con mio padre sul palco che cantava “Firenze Santa Maria Novella”, mio padre amava la città e la sua gente, il suo spirito e la sua passione e so quanto era importante quel momento per lui.
Essere qui stasera ci riporta a quei momenti e vorremmo che Rocco fosse qui con noi. Ma sappiamo che lui sarebbe molto molto orgoglioso di vedere la Fiorentina festeggiare i suoi 100 anni, la Primavera vincere lo scudetto e che il legame tra la nostra famiglia e Firenze nel tempo si sia fortificato. La Fiorentina è più grande del calcio, fa parte della vita di Firenze, mette insieme nonni, genitori e figli, attraverso momenti difficili, vittorie, ricordi e l’amore per i colori viola. Perciò è un onore accettare questo premio per tutti quelli che hanno fatto la storia della Fiorentina in questi 100 anni, giocatori, allenatori, leggende ma soprattutto i nostri tifosi. Grazie agli organizzatori, grazie a Firenze che ci ha accolto e al popolo viola, questo Torrino d’oro appartiene a tutti Voi. Grazie Firenze e forza viola sempre, vi voglio tanto bene.