Mancano meno di due settimane alle prime convocazioni di Roberto Mancini nella sua seconda esperienza da ct della Nazionale. Il ct ha in testa una lista di una sessantina di nomi, già preallertati, che verranno ridotti a circa 30-35.
Venerdì 18 infatti comunicherà ufficialmente i giocatori che vestiranno la maglia azzurra nelle quattro sfide di Nations League contro Belgio, due volte Turchia e Francia. La sua idea, spiega il Corriere dello Sport, è quindi quella di un gruppo allargato comprendente quattro giovani. Ecco di chi si tratta.

I quattro nuovi nomi per l’Italia di Mancini
Non mancheranno le novità nella miglior tradizione del CT, che ha sempre dimostrato di voler puntare su giovani talenti non ancora nel giro della Nazionale. La Federcalcio si sta infatti muovendo per talenti come Alessandro Romano (Cagliari, U20 della Svizzera), Nicolò Tresoldi (Bruges, che ha giocato con la Germania U21) e Matteo Palma (Udinese, U18 Germania). Servirà il via libera della Fifa e dei singoli giocatori, che, con ogni probabilità, accetteranno la chiamata azzurra. Oltre a loro tre c’è anche Samuele Inacio del Borussia Dortmund, già chiamato dall’U21 di Silvio Baldini e che ora dovrebbe far parte degli azzurri anche perché sull’esterno offensivo gli infortuni di Chiesa, Zaniolo e Orsolini impongono nuove soluzioni.
Quella di Alessandro Romano, altra bella sorpresa di questo inizio di campionato, è una delle storie più particolari tra i possibili nuovi azzurri di Roberto Mancini. Il centrocampista del Cagliari, classe 2006 e nato in Svizzera da genitori italiani, ha già giocato nelle Nazionali giovanili elvetiche fino all’Under 20, ma ha dato la sua disponibilità a vestire la maglia dell’Italia. Mancini lo segue da vicino e lo aveva osservato anche in Parma-Cagliari, partita in cui Romano si è messo in mostra segnando un gran gol. Ora, però, per arrivare all’eventuale esordio in Nazionale maggiore serve completare l’iter per il cambio di nazionalità sportiva e ottenere il via libera della FIFA.
Tra i nomi più interessanti seguiti da Roberto Mancini c’è anche Nicolò Tresoldi, attaccante del Club Brugge nato in Italia ma cresciuto calcisticamente in Germania. Tresoldi è ormai un profilo di livello internazionale, dopo aver fatto un’importante stagione lo scorso anno nella Serie A belga. In estate lo aveva cercato anche il Barcellona e Nagelsmann stava anche per convocarlo al Mondiale. Dopo aver completato la trafila nelle Nazionali giovanili tedesche fino all’Under 21, Tresoldi è chiamato ad una scelta: sarà Italia o Germania?

Samuele Inacio, invece, un primo assaggio della Nazionale maggiore lo ha già avuto. Il classe 2008 del Borussia Dortmund ha infatti debuttato con l’Italia di Baldini nell’amichevole contro il Lussemburgo dello scorso giugno, dopo aver bruciato le tappe tra le selezioni giovanili azzurre. Mancini sta valutando ora il suo nome per il nuovo ciclo e Inacio potrebbe trovare spazio nelle prossime convocazioni, anche perché il giovane talento è seguito con attenzione pure dal Brasile.
Altro nome è Matteo Palma, uno dei giovani seguiti con maggiore attenzione dalla FIGC. Il difensore dell’Udinese, classe 2008 e nato in Germania, ha già giocato con l’Italia Under 15 prima di proseguire il suo percorso nelle selezioni giovanili tedesche. Per questo, prima di un’eventuale convocazione con la Nazionale maggiore, sarà necessario completare anche il percorso legato alla sua eleggibilità internazionale. Palma è considerato un profilo interessante per il futuro, ma il suo possibile ingresso nel gruppo azzurro potrebbe dover aspettare. Il difensore è infatti alle prese con un infortunio e difficilmente sarà disponibile già per la prossima finestra internazionale. Mancini, però, lo ha messo nel mirino e lo monitora con attenzione.