Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport oggi in edicola c’è un’intervista a Giancarlo Antognoni, leggenda della Fiorentina, che parla di Franco Mastantuono dopo la tripletta rifilata al Venezia dal calciatore argentino. Di seguito le sue parole.

Il 10 incorona il 10: le parole di Antognoni su Mastantuono
Di seguito le parole della leggenda della Fiorentina sul giocatore viola:
Mastantuono un 10? Diciamo un dieci e mezzo, più come Roberto Baggio. Mastantuono appartiene alla categoria di quelli che giocano dalla metà campo in su e sanno sempre inventare qualcosa. Siamo diversi come tipologia, io ero più un centrocampista, lui invece è più attaccante. Però qualcosa in comune c’è: il piede. Lui è mancino, io usavo il destro, ma la tecnica ci avvicina. Ora che è saltato il tappo sarà più facile, ne sono certo. Se batterà anche punizioni e rigori può serenamente arrivare a 15 gol e andare anche oltre. Diciamo che in Mastantuono c’è un mix di diversi giocatori. Ci vedo qualcosa di Rui Costa ma pure di De Sisti, però se devo proprio paragonarlo a qualcuno o scelgo Daniel Bertoni, mio ex compagno di squadra e grandissimo amico.
Batistuta il primo anno di Fiorentina aveva realizzato 13 reti in campionato, Mastantuono può superare la doppia cifra anche se tra i due è impossibile fare un paragone. Bati era un centravanti, Mastantuono non è solo un finalizzatore, è molto altro. Ha genio, visione, personalità e anche quella spregiudicatezza tipica della gioventù. Mi piace il suo modo di stare in campo, trasmette allegria. Si vede che giocare a calcio è un divertimento per lui.

Tre gol per spazzare via dubbi, critiche e sentenze frettolose. La serata contro il Venezia può essere spartiacque dell’avventura viola del calciatore argentino. Qualcuno sui social si era spinto fino a suggerire di rimandarlo a Madrid, ma la risposta è arrivata al Penzo con la tripletta per entrare nella storia da più parti.
A 19 anni e 28 giorni è diventato il più giovane straniero di sempre a realizzare una tripletta in Serie A e il più giovane calciatore della storia viola a segnarne una. Ha battuto anche Leo Messi, che la prima tripletta in un campionato europeo la realizzò a 19 anni e 259 giorni (al Real Madrid). Mastantuono è stato apprezzato fin da subito da tutto il gruppo squadra e con Pellegrino nei prossimi giorni organizzerà una grigliata al Viola Park per festeggiare e cementare ulteriormente il gruppo di Vanoli. Lo riporta La Nazione.