Addio deciso (foto OneFootball)
L’addio sembra ormai deciso, dato che la linea della Fiorentina è chiara e non sarà cambiata. Il giocatore potrebbe lasciare già a gennaio.
È ormai rottura tra Dodo e la Fiorentina. Il terzino brasiliano, legato al club viola da un contratto valido fino al 2027, non ha trovato l’accordo per il rinnovo e, secondo quanto riferito da Matteo Moretto, avrebbe intenzione di arrivare alla scadenza del contratto per poi lasciare Firenze a parametro zero.
Secondo proprio il giornalista Moretto, la Fiorentina avrebbe messo fuori dal progetto il brasiliano. La proprietà avrebbe voluto inviare un segnale preciso al calciatore dato il contratto in scadenza il 30 giugno 2027. La Fiorentina, invece, smentisce ufficiosamente questo scenario. Il club fa sapere che il brasiliano resta dietro nella gerarchie perché ha fatto una preparazione estiva incompleta, condizionata dalle frequenti indiscrezioni sulla sua cessione. Dodo è apparso infatti distratto dal mercato in attesa di un’offerta che invece non è mai arrivata. La dirigenza e lo staff tecnico, secondo quanto filtra dentro il club, non hanno però preclusioni pregiudiziali nei suoi confronti.
Una situazione che ha avuto conseguenze anche sul suo ruolo all’interno della squadra. Il nodo è soprattutto contrattuale, con il club che non sembra intenzionato a puntare su un giocatore destinato, al momento, a non prolungare il proprio rapporto con la società. In estate, si era già presentata un’opportunità per separare le strade: Fiorentina e Olympiakos avevano raggiunto un’intesa per il trasferimento del brasiliano, ma l’operazione è saltata a causa del rifiuto del giocatore, che ha scelto di non accettare la destinazione greca. Essendo il classe 1998 in scadenza e non essendoci stati movimenti per giungere ad un rinnovo, potrebbe prendere piede l’ipotesi di un addio a parametro zero il prossimo giugno o, al limite, di una cessione a gennaio a costi contenuti.
Doveva essere uno dei pupilli di Paolo Vanoli, ma il futuro di Dodo sembra ormai delineato e chiaro. Il tecnico ex Torino avrebbe voluto puntare sul brasiliano (tutta la settimana pre-Venezia è stato provato da titolare in allenamento), considerandolo una pedina importante per la sua idea di squadra, nonostante una situazione tutt’altro che semplice. La società, però, ha scelto una strada diversa, decidendo di escludere il giocatore dal campo.
Non è da escludere però che, pur da separato in casa, durante la sosta Dodo ridiscuta il suo accordo con la Fiorentina. In ballo un possibile rinnovo fino al 2028( una sorta di gentlement agreement) per disinnescare scenari di tensione reciproca. Ricordiamo che il contratto attuale scadrà a giugno del 2027. La società viola avrebbe anche tutto l’interesse di non perdere l’ex Shakhtar a parametro zero.
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