Il sorriso mostrato da Paolo Vanoli dopo la vittoria per 4 a 2 con il Venezia racconta forse più di qualsiasi dichiarazione. Non soltanto per i tre punti conquistati, ma per le risposte ricevute da una squadra che, fino a pochi giorni prima, sembrava ancora alla ricerca di una propria direzione. Il tecnico viola ha scelto di ripartire senza affidarsi esclusivamente ai giocatori già presenti nella scorsa stagione, dando invece fiducia anche ai tanti volti arrivati durante l’estate.
Una scelta che, almeno per il momento, sembra aver pagato.

Fiorentina: Vanoli e un lavoro incoraggiante
Come riportato dal Corriere Fiorentino, Vanoli è riuscito a entrare rapidamente nel gruppo, trovando un approccio diverso rispetto a quello visto nelle prime giornate. Il rapporto con alcuni dei nuovi arrivati sembra essere partito nel modo giusto e proprio questi giocatori sono stati tra i protagonisti della vittoria contro il Venezia.
I numeri raccontano una Fiorentina tutt’altro che legata al passato. Contro i lagunari ben sette degli undici titolari erano nuovi acquisti, mentre considerando anche i cambi effettuati durante la gara, Vanoli ha già utilizzato dieci dei tredici rinforzi arrivati nel mercato estivo. Una scelta significativa, soprattutto considerando i dubbi che avevano accompagnato la squadra dopo le prime tre giornate.
La vittoria di Venezia non cancella naturalmente tutti i problemi. La difesa, con 11 gol subiti, resta la più battuta del campionato, insieme al Venezia e al Monza. Tuttavia, alcuni segnali sono stati incoraggianti. Dragusin ha offerto una prestazione più convincente rispetto alle precedenti, mentre Viery ha risposto positivamente anche in un ruolo diverso, sulla fascia sinistra. Jimenez, al netto dell’occasione fallita, ha continuato a garantire spinta.
Anche a centrocampo si è visto qualcosa di diverso. Atta è sembrato più libero di inserirsi e di accompagnare l’azione, mentre davanti Vanoli ha trovato risposte importanti. Il nome più evidente è ovviamente quello di Mastantuono, autore di una tripletta e protagonista assoluto della serata. Ma non c’è stato soltanto lui. Beto ha dato profondità alla manovra, Pellegrino ha trovato nuovamente la via del gol e Njie ha confermato le buone impressioni lasciate all’esordio.
Adesso tutta questa fiducia dovrà essere trasferita sulla Coppa Italia. Contro il Pisa Vanoli farà probabilmente diversi cambi, ma proprio per questo sarà interessante capire se anche chi ha giocato meno riuscirà a rispondere allo stesso modo.

Perché la vittoria di Venezia ha dato entusiasmo, ma ora serve continuità. E soprattutto serve capire se i nuovi acquisti possono davvero diventare protagonisti del nuovo corso viola.