Ieri, alla vigilia di Fiorentina-Napoli, ha parlato Nicolò Fagioli. Il centrocampista viola è intervenuto ai microfoni ufficiali del suo club presentando la sfida contro i partenopei.

Fagioli prepara la sfida al Napoli
Di seguito le sue parole:
Sappiamo di affrontare una squadra forte, con grandi campioni e guidata da un grande allenatore come Allegri. Per vincere e dare continuità ai successi con Venezia e Pisa servirà la partita perfetta. Vanoli per me è stato determinante già lo scorso anno; mi ha parlato in modo diretto, motivandomi a dimostrare tutto il mio potenziale sia in allenamento che in partita.
Segnare più gol? Lavoro anche su questo aspetto ma la cosa fondamentale rimane sempre il risultato della squadra. Firenze è speciale. I tifosi, quando dai tutto per la maglia, ti portano in alto. La nostra priorità è renderli orgogliosi; avere il loro supporto sia dentro che fuori dal campo è un grande privilegio.

Nicolò Fagioli ritrova Massimiliano Allegri, l’allenatore che otto anni fa, quando il centrocampista era ancora nelle giovanili della Juventus, ne aveva intuito le qualità. Allegri ne apprezzava soprattutto la capacità di leggere il gioco, smarcarsi e scegliere i tempi giusti per il passaggio. Con lui Fagioli ha fatto il debutto in Serie A, mentre il percorso con Vanoli gli ha permesso di ritrovare continuità e fiducia, trasformandolo in una delle certezze e in uno dei punti fermi della Fiorentina.
Prima della sfida non mancherà il saluto tra i due ex bianconeri, ma Fagioli sa che servirà una prestazione di alto livello contro una squadra ricca di talento. L’obiettivo è dare continuità alle vittorie contro Venezia e Pisa, consapevoli che contro un avversario di questo calibro non saranno concessi cali di concentrazione. Il centrocampista ha parole importanti anche per Vanoli, considerato fondamentale nella sua rinascita. La fiducia ricevuta e le motivazioni trasmesse dall’allenatore hanno contribuito a renderlo un giocatore più completo, capace di incidere anche in fase difensiva. Un’evoluzione che gli ha permesso di ritrovare anche la Nazionale, due anni dopo l’ultima convocazione. Il lavoro di Vanoli ha prodotto effetti immediati: già a Venezia Fagioli è stato tra i migliori in campo, al punto che Mastantuono, autore di una tripletta, gli avrebbe assegnato il premio di migliore della partita. Allegri ne aveva intravisto il potenziale da regista, Vanoli lo ha aiutato a trasformarlo in un giocatore più maturo e completo proprio in quel ruolo.