Nuovo Franchi, ancora diversi nodi da sciogliere: Euro 2032 può cambiare lo scenario

Il percorso che dovrebbe portare alla realizzazione del nuovo Franchi continua a presentare diversi nodi da sciogliere. Il progetto resta infatti in evoluzione e le modifiche intervenute nel corso dei lavori, insieme ai rallentamenti e alla possibilità di un aumento dei costi complessivi, rendono ancora incerta la definizione dell’intervento.

A fare il punto è La Nazione, che evidenzia proprio le difficoltà ancora presenti attorno alla riqualificazione dello stadio.

Stadio
Le ultime sullo stadio Franchi: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Stadio Franchi: la situazione

In questo scenario si inserisce anche la candidatura di Firenze a Euro 2032, un appuntamento che potrebbe rappresentare un ulteriore incentivo per accelerare il percorso. Un eventuale coinvolgimento della Fiorentina nella seconda fase dei lavori, in particolare, potrebbe offrire maggiori garanzie e contribuire a rendere più solido il progetto in vista della possibile assegnazione delle partite del torneo.

Proprio per questo motivo, Palazzo Vecchio sta approfondendo la proposta avanzata dal club viola. Il Comune ha affidato allo studio legale Lessona di Firenze un incarico di consulenza specifico. L’obiettivo è di analizzare nel dettaglio gli aspetti legati all’operazione e valutare le possibili soluzioni. La candidatura di Firenze può contare, almeno sulla carta, anche su una serie di elementi logistici favorevoli. La città dispone infatti di una rete di trasporti già sviluppata, con le linee tramviarie che permettono di raggiungere diverse zone e collegamenti che consentono di muoversi anche a piedi o in bicicletta. Un aspetto particolarmente importante quando si parla di un evento capace di richiamare migliaia di tifosi.

A questo si aggiunge la disponibilità di alcune strutture che potrebbero essere utilizzate durante la manifestazione. Tra queste ci sono il Cerreti, il Centro sportivo Davide Astori e alcune aree del Padovani, oltre a un’offerta ricettiva ampia e a tutti quei servizi destinati normalmente a turisti e spettatori.

Il punto centrale resta però il Franchi. Per quanto Firenze possa presentare caratteristiche favorevoli sul piano logistico e organizzativo, sarà soprattutto l’avanzamento del progetto dello stadio a determinare quanto questi elementi potranno incidere concretamente sulla candidatura a Euro 2032. Per il momento, il nuovo Franchi rimane al centro di un percorso ancora da definire. Nel frattempo, Palazzo Vecchio continua a lavorare per trovare una soluzione che possa tenere insieme le esigenze della città, quelle della Fiorentina e gli obiettivi legati alla candidatura europea.

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Euro 2032 può essere decisivo: (Via Onefootball)-Fiorenitnauno.com

Il prossimo passaggio sarà quindi decisivo. Chiarire tempi, costi e modalità dell’intervento permetterà di capire se Firenze potrà davvero presentarsi con concrete possibilità di ospitare alcune gare del torneo.