Le ultime su Fagioli e Dragusin: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com
La sosta per le Nazionali ha lasciato indicazioni differenti in casa Fiorentina. Da una parte c’è Nicolò Fagioli, sempre più dentro alle rotazioni dell’Italia di Roberto Mancini e protagonista di una crescita che sembra proseguire anche in azzurro. Dall’altra Radu Dragusin, reduce da una serata difficile con la Romania e desideroso di tornare rapidamente a Firenze per lasciarsi alle spalle la delusione.
Fagioli ha risposto presente nelle sfide contro Turchia e Francia, mostrando personalità, qualità tecnica e capacità di gestire il pallone anche contro avversari di alto livello. Il centrocampista viola si è mosso tra il ruolo di mezzala e quello di regista, con la possibilità di alzarsi e allargarsi maggiormente rispetto a quanto accade a Firenze. L’unica vera sbavatura è arrivata nell’azione che ha portato al gol di Olise, quando si è fatto sorprendere alle spalle da Cherki.
Un dettaglio sul quale lavorare e che richiama una richiesta precisa di Paolo Vanoli: restare sempre dentro la partita, senza concedersi pause. Il tecnico viola ha infatti continuato a puntare su Fagioli, affidandogli il compito di regista davanti alla difesa per coinvolgerlo maggiormente nella costruzione del gioco. Una fiducia che il centrocampista sta ripagando dopo un’estate nella quale anche una sua partenza sembrava possibile.
Come sottolinea La Nazione, Fagioli deve molto proprio a Vanoli, che lo aveva già rilanciato nella scorsa stagione e ha scelto di farlo nuovamente poche settimane fa. Ora il numero 10 dell’Italia può guardare al futuro con maggiore serenità, mentre a Firenze resta uno degli uomini centrali del nuovo progetto.
Situazione opposta per Dragusin. Il difensore ha vissuto una serata da dimenticare con la Romania contro la Polonia, rimediando un’espulsione e provocando un rigore nei primi venti minuti. Una partita finita 6-0 e che ha lasciato inevitabilmente strascichi. La squalifica gli permetterà di rientrare prima al Viola Park. Un’occasione per trasformare la rabbia in motivazione. Alla Fiorentina, Vanoli ha sempre dimostrato grande fiducia nei suoi confronti e Dragusin aveva risposto con una prestazione di alto livello contro il Napoli.
Adesso può ripartire proprio da lì, lasciandosi alle spalle la parentesi con la Romania e tornando a concentrarsi sulla maglia viola. Per entrambi, il ritorno al Viola Park assume un significato importante.
Fagioli vuole consolidare la propria posizione, mentre Dragusin cerca una risposta sul campo. Vanoli potrà ritrovare due giocatori motivati, con obiettivi diversi ma la stessa necessità di incidere subito e dare continuità al lavoro iniziato nelle ultime settimane a Firenze.
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