Fiorentina, la sconfitta di Genova riapre i dubbi: all’orizzonte un calendario difficile

La sconfitta contro il Genoa riporta la Fiorentina davanti a una realtà difficile da ignorare. Dopo sei partite, i viola hanno raccolto appena quattro punti e la classifica torna a preoccupare. Il ritorno di Paolo Vanoli aveva alimentato qualche speranza di ripartenza, ma il ko di Marassi ha evidenziato come i problemi della squadra siano tutt’altro che risolti. A preoccupare, oltre al risultato, è soprattutto il modo in cui è maturata la sconfitta.

Come sottolinea il Corriere Fiorentino, alcune scelte iniziali dell’allenatore non hanno prodotto gli effetti sperati. Valdepeñas preferito a Viery, Oulai schierato insieme a Fagioli e il passaggio al 4-3-3 non hanno permesso alla Fiorentina di trovare il giusto equilibrio. Il Genoa ha approfittato delle difficoltà degli avversari, segnando due reti nei primi quindici minuti e mettendo subito la partita in salita per i viola.

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Le difficoltà della Fiorentina di ieri: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Fiorentina: la reazione non basta

La Fiorentina ha impiegato troppo tempo per entrare in partita. Soltanto nel finale del primo tempo la squadra ha cominciato a mostrare qualche segnale di reazione, dopo aver rischiato di subire anche il terzo gol. Nella ripresa Vanoli ha cambiato nuovamente assetto, inserendo Njie, Viery e successivamente Pellegrino, con l’obiettivo di dare maggiore vivacità alla manovra offensiva.

Le sostituzioni hanno permesso ai viola di aumentare la pressione, mentre il Genoa ha cercato di proteggere il vantaggio. La rete che ha riaperto l’incontro è arrivata grazie alla deviazione di Vasquez sul tiro di Jimenez, ma la rimonta si è fermata lì. La Fiorentina ha continuato a cercare il pareggio e ha colpito un palo con Ndour, senza però riuscire a evitare la sconfitta.

La reazione del secondo tempo è un elemento da cui ripartire, ma non può cancellare le difficoltà mostrate in avvio. La squadra continua a concedere troppo e fatica a mantenere la stessa intensità per tutta la partita. Per Vanoli diventa quindi fondamentale trovare una formazione capace di garantire maggiore solidità.

A rendere il quadro ancora più delicato è il programma delle prossime settimane. La Gazzetta dello Sport richiama l’attenzione su un calendario particolarmente impegnativo da qui alla prossima sosta per le nazionali. Con una classifica già complicata, ogni partita può assumere un peso importante nella corsa per allontanarsi dalle zone pericolose. La partenza della Fiorentina è tra le peggiori della sua storia recente, con un rendimento che richiama inevitabilmente le difficoltà della scorsa stagione, quando la squadra si era ritrovata a lottare per evitare la retrocessione.

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Arriva un calendario complicato: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Non è il momento di fare previsioni definitive, ma nemmeno di sottovalutare i segnali arrivati da Marassi. La Fiorentina deve ritrovare punti, equilibrio e continuità, perché il calendario non concede molto spazio agli errori. Vanoli è chiamato a intervenire rapidamente.