Cassano contro Fagioli: “Non mi dà veramente niente. Nella sua scarsità preferisco Locatelli”

Antonio Cassano, ex calciatore e attuale opinionista, ha parlato nel corso della trasmissione Youtube Viva el Futbol con Adani e Ventola tornando a criticare il centrocampista della Fiorentina Nicolò Fagioli.

Cassano contro Fagioli (foto OneFootball)

Cassano contro Fagioli: “Quanto ancora lo dobbiamo aspettare?”

Il pensiero di Cassano su Fagioli è sempre stato chiaro ma ieri è stato ribadito ancora una volta. Questo le parole di Fantantonio sul classe 2001 viola, soprattutto in ottica Nazionale:

Le prime partite con Grosso è stato improponibile. Poi, bravo anche Vanoli, che a me non piace per l’idea di gioco che ha, è tornato a fare delle buone partite. Se però questo è il futuro della nostra nazionale e bisogna ripartire da Fagioli vuol dire che siamo ancora a zero perché a me come giocatore non mi dà niente. Nella sua scarsità, perché a me non piace, come mediano preferisco tutta la vita Locatelli. E Locatelli non mi piace, ma Fagioli non mi dà veramente niente.

È mono passo, va a un cilindro. Tecnicamente ogni tanto dovrebbe giocare anche in avanti. Fagioli fa sempre lo stesso, ma è un lancio lungo o un’imbucata. Se io devo pensare che il futuro della nazionale si basa su Fagioli al centro del centrocampo allora preferisco puntare su Romano. Ha ventisette anni, quanto ancora lo dobbiamo aspettare?

Fagioli-Oulai a Genova hanno fatto una prestazione negativa (foto OneFootball)

Queste parole derivano anche dalla brutta prestazione che Fagioli, e Oulai, insieme dal 1′ a centrocampo, hanno fornito contro il Genoa sabato. I loro 45 minuti condivisi contro il Genoa si sono rivelati un disastro tanto che Vanoli poi, alla fine del primo tempo, ha deciso che Oulai non avrebbe giocato la seconda parte della gara. L’intesa tattica tra i due non c’è stata, accompagnata dall’aggravante che spesso Oulai e Fagioli quasi si sovrapponevano, lasciando spazi preziosi agli avversari, e vanificando idee e ripartenze. Per il classe 2001 sicuramente hanno inciso anche le fatiche della Nazionale.

La prova di Marassi ha mostrato le difficoltà della coppia viola, con un centrocampo incapace di proteggere la difesa e di garantire una manovra efficace sia in fase di possesso sia in interdizione. Soprattutto l’ivoriano, schierato titolare dopo le rotazioni delle precedenti partite e dopo l’infortunio di Atta, ha faticato a trovare la posizione, vincendo appena un duello su quattro e offrendo un contributo difensivo limitato. Anche Fagioli non è riuscito a incidere pienamente, pur facendo registrare numeri migliori: sette duelli vinti su dodici e quattro interventi a sostegno della retroguardia. Lo riporta Il Corriere Fiorentino.