La Fiorentina guarda al futuro e comincia a interrogarsi su uno dei ruoli più delicati di ogni squadra ambiziosa: quello del portiere. Tra i pali, David De Gea rappresenta molto più di un semplice estremo difensore. Lo spagnolo, arrivato a Firenze nell’estate del 2024, ha portato con sé esperienza internazionale, personalità e una carriera trascorsa ai massimi livelli, diventando rapidamente un punto di riferimento per i compagni.
La sua importanza, infatti, non si limita nelle parate o nella capacità di guidare la difesa: all’interno dello spogliatoio viola il numero uno ha ormai un ruolo centrale che lo ha portato ad indossare la fascia da capitano, diventando una figura di riferimento per il gruppo e per i giocatori più giovani. Da un anno ormai capitano della squadra, De Gea è chiamato a mettere la propria leadership al servizio di una Fiorentina che attraversa una fase di rinnovamento e ha bisogno di certezze. Il suo peso nelle dinamiche dello spogliatoio è indiscutibile, così come il valore della sua esperienza nei momenti di maggiore pressione. Questo, tuttavia, non significa che il rendimento dello spagnolo sia stato privo di ombre. Nel corso delle sue partite in maglia viola non sono mancati episodi nei quali le aspettative legate al suo curriculum si sono scontrate con le difficoltà del campo. Sbagliare fa parte del gioco, anche per un portiere di grande livello, ma ogni episodio alimenta una riflessione inevitabile sul futuro della porta gigliata.

Fiorentina, occhi su Beltran del River Plate
De Gea può ancora garantire esperienza e qualità, ma la Fiorentina non può permettersi di rinviare all’ultimo momento la ricerca di un possibile successore. Ed è proprio per questo che Paratici sta valutando un investimento su un giovane portiere di prospettiva. Il nome nuovo arriva dall’Argentina e porta direttamente al River Plate: si tratta di Santiago Beltran, estremo difensore classe 2004 su cui la concorrenza è folta. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport-Stadio, la società gigliata avrebbe avviato i primi contatti con il giovane portiere del River Plate. Il suo contratto scade nel 2027 e i viola vorrebbero provare ad anticipare le rivali.
Nato a Buenos Aires il 4 ottobre 2004, Beltran è cresciuto nel settore giovanile del River, fino a diventare il titolare della prima squadra nel 2026. Alto circa 1,91 metri, si distingue per i riflessi, la struttura fisica e la costruzione del gioco. La crescita del giovane argentino non è passata inosservata neppure alla nazionale: Lionel Scaloni lo ha convocato nel gruppo maggiore e Beltrán ha debuttato il 6 giugno 2026 nell’amichevole contro l’Honduras. Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione di diversi club europei, tra cui Inter e Juventus. Il nodo principale resta economico. Il River Plate, nonostante la scadenza del contratto ormai prossima, valuta il cartellino intorno ai 20 milioni di euro.

La concorrenza internazionale e le richieste del River rendono l’operazione non semplice, ma il profilo è attenzionato dalla dirigenza viola.