Nicolò Tresoldi, centravanti del Club Brugge, nella notte di Champions League di martedì ha firmato una straordinaria tripletta contro l’Inter a San Siro, contribuendo alla vittoria per 4-3 della formazione belga. I nerazzurri si sono piegati così undici anni dopo un bomber gigliato.
Una prestazione speciale per il classe 2004, che ha vissuto una serata da sogno proprio nello stadio in cui avrebbe desiderato giocare con la maglia del Milan, squadra per la quale ha dichiarato di fare il tifo. Tre reti, vittoria prestigiosa e una pagina importante della sua giovane carriera, in una partita che ha mostrato tutte ile qualità del centravanti e le difficoltà difensive della squadra di Chivu. Ma l’impresa di Tresoldi richiama anche un giocatore del passato Fiorentina: per ritrovare l’ultima tripletta realizzata da un avversario dell’Inter a San Siro, prima di quella del giovane attaccante del Brugge, bisogna tornare indietro di oltre undici anni, fino alla notte in cui Nikola Kalinic si prese la scena con la maglia viola.

Tripletta a San Siro, Tresoldi dopo Kalinic 2015
Tresoldi ha sbloccato il risultato al 30′ trasformando un calcio di rigore, prima di tornare protagonista nella ripresa. Al 63′ ha approfittato di un’incertezza difensiva per firmare la seconda rete personale, mentre al 74′ ha completato la tripletta, mettendo nuovamente in difficoltà la retroguardia nerazzurra. Per ritrovare una tripletta ospite a San Siro contro l’Inter bisogna riavvolgere il nastro fino al 27 settembre 2015. Quel giorno fu la Fiorentina di Paulo Sousa a travolgere i nerazzurri di Roberto Mancini con un clamoroso 4-1, agganciandoli in testa alla classifica di Serie A.
La partita si mise subito in discesa per i viola: dopo il rigore trasformato da Josip Ilicic, Nikola Kalinic salì in cattedra, segnando al 19′, al 23′ e al 76′. Il croato si rivelò incontenibile, sfruttando gli errori della difesa interista e dimostrando una straordinaria capacità di attaccare gli spazi. La Fiorentina dominò soprattutto nel primo tempo, chiuso avanti di tre reti, mentre l’espulsione di Miranda complicò ulteriormente la serata dei padroni di casa.

Quella di Kalinic fu una delle vittorie simbolo della Fiorentina di Paulo Sousa, capace in quel periodo della stagione di sorprendere il campionato di Serie A con un calcio aggressivo e spettacolare. Quella di Tresoldi, invece, ha regalato al giovane centravanti del Brugge la ribalta internazionale. Due epoche diverse, due protagonisti differenti, ma un elemento in comune: l’Inter a San Siro.