Fabregas (s.stampa): “Il nostro percorso non va dimenticato. L’errore sul gol di Liberali? Magari c’era anche fallo su Valle al gol di Pongracic”

Al termine della partita tra Fiorentina e Como è intervenuto in sala stampa l’allenatore della squadra lombarda Fabregas. Di seguito le sue dichiarazioni.

Fabregas
Le parole di Fabregas – Fiorentinauno.com

La conferenza stampa

Ecco le sue parole, come riportato da TMW:

“Col Frosinone avevate sofferto la profondità: oggi è soddisfatto?”

Contro il Frosinone soffrivamo le palle dietro le difese ma non solo noi, anche il Napoli l’ha fatto nonostante la vittoria degli azzurri contro il Sassuolo la stessa cosa. Oggi abbiamo sofferto meno la profondità, abbiamo fatto una partita completissima. Quando giochi come facciamo noi ci sono dei rischi. Non ci sono tattiche perfette: Spagna, Barcellona, PSG, Bayern, tutti subiscono le avversarie e concedono.

“Milla ha sofferto un po’?”

“Mah, forse l’ho visto diversamente. Per me ha fatto una partita incredibile, ma la rivedrò. Noi allenatori dobbiamo avere chiarezza e un’identità chiara”

Alla domanda sulle condizioni di Couto e Chalobah, Fabregas risponde:

Chalobah si è fermato in tempo, ha sentito solo un fastidio. Couto non doveva essere in campo, c’è stato un errore in distinta.

“Come ha valutato il gol dell’1-0? Cosa pensa del Var?”

Prima della sosta abbiamo fatto una riunione a Lissone e ciò che si è detto mi è piaciuto molto. Ci saranno ancora tanti errori, oggi magari c’era fallo su Gonçalves ma anche su Valle in occasione del gol viola… è così. Il calcio va talmente veloce che non è facile per l’arbitro giudicare.

Il nostro percorso non va dimenticato: veniamo dalla B e ora giochiamo ogni tre giorni. C’è un adattamento per tutti, anche per me. Non abbiamo mai gestito tutto questo, ci serve tempo.

Fabregas
Le parole del tecnico spagnolo: – Fiorentinauno.com

Abbiamo preparato ieri questa gara in 30 minuti contro una Fiorentina che lavora una settimana che lavora per ammazzarci. Oggi sono contento da chi giocava meno.