La Fiorentina di Vanoli ha un punto fermo cruciale: si chiama Nicolò Fagioli. Tuttavia, i viola potrebbero rischiare di essere beffati per il calciatore classe 2001. La situazione.

Fiorentina, rischio beffa per Fagioli: la situazione
La Fiorentina potrebbe davvero rischiare di perdere Nicolò Fagioli. Il giocatore si è affermato come un elemento chiave del progetto tecnico di Vanoli e la dirigenza gigliata desidera garantirsi la sua permanenza per il futuro. Tuttavia, il giocatore è in scadenza 2028 e, in caso non ci fosse il rinnovo, il calciatore potrebbe essere ceduto l’estate prossima. La Fiorentina ha comunque intenzione di velocizzare le operazioni di rinnovo del classe 2001, con prolungamento e adeguamento del contratto.
La volontà di Fabio Paratici e della società è quella di intervenire con notevole anticipo, per assicurare al giocatore un ruolo da assoluto protagonista all’interno della Fiorentina. Con Vanoli ha ritrovato brillantezza e le sue prestazioni e la sua crescita sono ormai sotto gli occhi di tutti. Pensate che, durante la scorsa finestra di mercato estiva, il futuro di Fagioli a Firenze era molto in bilico. Dopo gli arrivi di Atta e soprattutto Oulai, il centrocampista aveva affrontato un periodo difficile sia a livello di rendimento che nelle gerarchie sotto la guida di Fabio Grosso. Il classe 2001 aveva pensato anche di lasciare i viola. Con il ritorno di Paolo Vanoli, tuttavia, la situazione è cambiata: Fagioli è tornato ad essere un perno della squadra, ritrovando continuità e un ruolo centrale in mezzo al campo. La sua rinascita gli ha inoltre permesso di brillare anche in Nazionale, dato Roberto Mancini crede molto in lui.

Come già anticiato dalla nostra redazione, l’obiettivo della Fiorentina è raggiungere un’intesa per il prolungamento entro la fine del 2026, evitando di attendere che il contratto si avvicini sempre di più alla sua scadenza nel 2028. Fagioli rappresenta per l’ex DS della Juventus un patrimonio del calcio italiano, conoscendolo fin dalle giovanili bianconere, prima di ritrovarlo a Firenze lo scorso gennaio. Il centrocampista è anche un pupillo di Vanoli, che ha fatto di tutto per esaltarlo.
Al momento non si parla di un accordo raggiunto né di dettagli definiti, ma emerge la volontà della Fiorentina di agire con anticipo per blindarlo. Nel caso però in cui il rinnovo non andasse in porto, i viola dovrebbero poi cercare di monetizzare e venderlo nell’estate prossima per una cifra intorno (o inferiore) ai 20 milioni di euro. Troppo poco per un talento così importante.