Cher Ndour è diventato una presenza costante nella Fiorentina di Paolo Vanoli. Il centrocampista classe 2004 si è ritagliato uno spazio importante nelle prime giornate di campionato, convincendo l’allenatore grazie alle sue caratteristiche fisiche e tecniche. Qualità che non sono passate inosservate nemmeno fuori da Firenze, dove iniziano a muoversi gli interessi di altri club.

Fiorentina: le ultime
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, sul giocatore ci sarebbero infatti la Juventus e alcune società inglesi. La posizione della Fiorentina è però chiara: il club viola non apre alla cessione e considera Ndour un patrimonio importante per il presente e per il futuro. Mezzala prevalentemente di destra, il centrocampista ha raccolto 566 minuti nelle prime sette giornate di campionato, partendo titolare in sei occasioni. Numeri che testimoniano la fiducia ricevuta da Vanoli e il ruolo conquistato all’interno della squadra.
L’allenatore apprezza soprattutto la fisicità nei duelli, la capacità nel gioco aereo e la qualità con cui riesce a gestire il pallone, sia nelle combinazioni sul corto sia nei cambi di campo. Caratteristiche che lo rendono una soluzione preziosa per il centrocampo viola.
A rafforzare l’attenzione attorno al suo nome ha contribuito anche la prestazione con la maglia dell’Italia Under 21. La doppietta realizzata contro la Polonia, impreziosita da una rete da oltre settanta metri, ha messo ulteriormente in evidenza il potenziale del giocatore. Un episodio che ha attirato l’attenzione sulle sue qualità e sulle prospettive di crescita, alimentando l’interesse nei suoi confronti.
La Fiorentina, tuttavia, non sembra intenzionata a privarsi del centrocampista. L’interesse della Juventus e delle società inglesi rappresenta un elemento da monitorare, ma non modifica, almeno per il momento, l’orientamento del club viola. Ndour rientra nei piani tecnici della squadra e la società punta a valorizzarlo ulteriormente, senza considerare la sua partenza come una priorità. Resta da capire se gli interessamenti si tradurranno in iniziative concrete, ma la posizione di partenza della Fiorentina appare definita.
Parallelamente, Fabio Paratici è al lavoro per valutare altre situazioni legate alla composizione della rosa. Tra queste c’è il futuro di Dodô, il cui contratto scadrà nel giugno 2027. Se non dovesse concretizzarsi una cessione, potrebbe prendere quota l’ipotesi di rinnovo, uno scenario che avrebbe possibili conseguenze anche sulla permanenza di Joao Mario, mentre è ancora da monitorare Marin Pongracic. Inoltre, come riportato da TMW, la società vorrebbe rinforzare soprattutto il centrocampo e la difesa: i nomi sono quelli di Pierre-Emile Hojbjerg del Marsiglia e Tiago Gabriel del Lecce.

Il lavoro di Paratici si sviluppa quindi su più fronti: da una parte la volontà di trattenere un profilo ritenuto importante come Ndour, dall’altra la necessità di definire alcune situazioni contrattuali e valutare eventuali cambiamenti nella rosa.