Il lunch match domenicale tra Inter e Fiorentina non è finito al triplice fischio dell’arbitro. Tra proteste, nervi scoperti e reazioni incandescenti, il finale racconta molto di una gara decisa nei minuti di recupero con un penalty in favore dei nerazzurri.
A San Siro la squadra viola ha visto sfumare una possibile impresa nel modo più doloroso, vedendosi rimontare dopo la straordinaria rete di Jimenez dalla distanza: prima il pareggio di Thuram, poi il rigore trasformato da Zielinski nel finale, per una rimonta nerazzurra che ha trasformato la delusione viola in rabbia. La partita, infatti, non si è chiusa con il pallone in rete del polacco.

Jimenez scatenato, Vanoli a muso duro evita il peggio
Ad accendersi sono stati soprattutto gli attimi successivi al fischio di Mariani, quando le tensioni accumulate durante la gara sono esplose in campo. Protagonista Alex Jimenez, già al centro dell’attenzione per i fischi del pubblico, i gestacci e le provocazioni vissute nel corso del pomeriggio. A evitare che la situazione degenerasse ulteriormente è stato Paolo Vanoli, intervenuto con decisione per allontanare fisicamente il proprio giocatore dal confronto con gli avversari. Una scena che racchiude tutta l’amarezza di una Fiorentina sconfitta sul campo e costretta a gestire anche un finale ad altissima tensione.
Come riportato da La Nazione. La domenica di Jimenez era stata decisamente on-fire: l’esterno spagnolo, ex Milan, si è presentato a San Siro in un ambiente ostile, tra cori offensivi e gestacci del pubblico nerazzurro. La risposta è arrivata sul terreno di gioco, dove il calciatore viola ha trovato un incredibile gol (quello del momentaneo vantaggio viola) con una splendida conclusione dalla distanza. Dopo aver incassato anche una botta al ginocchio, Jimenez è stato sostituito. La tensione, però, non è cessata con la sua uscita dal campo. Al termine della gara, con gli animi surriscaldati dalle proteste, il classe 2005 è partito dalla panchina dirigendosi verso un giocatore dell’Inter. La reazione dello spagnolo ha rischiato di tramutare il tutto in un’espulsione, sventata da Vanoli. Il tecnico viola ha raggiunto Jimenez, lo ha afferrato per il bavero e lo ha allontanato con decisione dalla situazione, impedendogli di proseguire il confronto.

Un intervento energico, dettato dalla necessità dell’allenatore di evitare ulteriori guai dopo una sconfitta già pesante. Oltre che per la modalità, infatti, i viola rimangono in fondo alla classifica con soli 4 punti in 8 giornate.