La sconfitta per 2-1 contro l’Inter lascia diversi interrogativi in casa Fiorentina, soprattutto per l’atteggiamento mostrato dalla squadra di Paolo Vanoli. E c’è di più. Un giocatore come Beto, arrivato dalla Premier League per sostituire Kean, sta diventando un problema. Ecco la possibile svolta improvvisa sul mercato.

Fiorentina, c’è un problema Beto: la svolta sul mercato
L’attaccante portoghese classe 1998 è arrivato alla Fiorentina per essere l’erede di Moise Kean, non è riuscito finora a convincere. I viola lo hanno acquistato per 18 milioni di euro dall’Everton ma il suo rendimento è molto al di sotto delle aspettative. Ad ora ha zero gol in campionato e un contributo offensivo veramente scarso. L’attaccante appare spesso fuori dal gioco, poco coinvolto nella manovra e ancora lontano dalla condizione migliore. Le qualità dei tempi dell’Udinese a Firenze non si sono mai viste.
Vanoli continua comunque ad apprezzare le caratteristiche di Beto, in particolare la capacità di attaccare la profondità e mettere in difficoltà le difese avversarie. Il tecnico conosceva già il centravanti dai tempi del Torino, quando ne aveva valutato l’arrivo dopo il grave infortunio di Duvan Zapata. Adesso, però, il classe 1998 è chiamato a recuperare brillantezza e quelle qualità che non può aver perso. Lo riporta La Nazione. La Fiorentina, avendolo acquistato a titolo definitivo, non può permettersi di venderlo già a gennaio. La società è allineata sulla conferma e sul concedergli un’altra possibilità, soprattutto se nelle prossime partite dovessero arrivare segnali di crescita incoraggianti. Se però Beto dovesse continuare con queste prestazioni, a giugno il club gigliato potrebbe davvero valutare una sua cessione.

Così Vanoli nel post partita di Inter-Fiorentina aveva parlato, tra le altre, anche di Beto:
La squadra è nuova, dispiace che devo fare lo psicologo con un giocatore importante che deve diventare più forte mentalmente, deve essere bravo a mettersi testa bassa e pedalare, abbiamo bisogno di tutti. Dopo il gol di Thuram l’ho visto dispiaciuto. Pongracic ha fatto una grande gara. Valdepenas fino al rigore ha giocato bene, può diventare un giocatore importante sulla sinistra. Como e oggi hanno messo un mattone importante. Dispiace per oggi ma dobbiamo guardare avanti.
“Beto, fantasma del bel giocatore dell’Udinese di una volta, è come un bambino che deve imparare a camminare”. Questo è stato il commento de La Gazzetta dello Sport. Una frase che rappresenta perfettamente il momento del portoghese.