La Fiorentina non può più permettersi passi falsi. La stagione viola sta diventando sempre più preoccupante e il pareggio di ieri sera contro l’Atalanta ha lasciato più rimpianti che certezze. Al Franchi, la squadra di Paolo Vanoli era riuscita a ribaltare il risultato nella ripresa, portandosi sul 2-1 grazie alle reti di Njie e Joao Mario, ma non ha avuto la forza e soprattutto la lucidità per difendere il vantaggio.
Il gol di Zalewski ha spento le speranze di conquistare la prima vittoria al Franchi, confermando ancora una volta le difficoltà di un gruppo che continua ad essere fragile nei momenti decisivi. Il problema, infatti, se non fosse per i risultati, è anche nella continuità delle prestazioni e la capacità di gestire le diverse situazioni di gioco. La Fiorentina ha iniziato malissimo il campionato e, dopo nove giornate, si ritrova con appena cinque punti, al penultimo posto della classifica insieme a Udinese e Parma.

Vanoli rischia contro il Sassuolo, vittoria obbligatoria
Un bottino disastroso per una squadra che aveva ambizioni e aspettative ben differenti. I numeri parlano chiaramente di crisi: una sola vittoria in campionato, una difesa troppo vulnerabile (due gol a partita subiti) e le solite occasioni sprecate che hanno impedito ai viola di risalire la classifica. Anche il rendimento casalingo è diventato un problema, considerando che l’ultima vittoria al Franchi in Serie A risale allo scorso aprile.
Adesso, però, non c’è tempo per rimpianti. Lunedì i viola saranno attesi dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, una partita che potrebbe diventare decisiva per il futuro di Vanoli. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, la gara contro i neroverdi è assolutamente da vincere. Un altro risultato negativo complicherebbe la posizione dell’allenatore e aumenterebbe la pressione sulla società. Il Sassuolo, dal canto suo, è in un momento tutt’altro che positivo: arriva da tre sconfitte consecutive ed è quattordicesimo con otto punti: due vittorie, due pareggi e cinque sconfitte, con 14 gol segnati e ben 22 subiti. Nell’ultima giornata è arrivato il pesantissimo 2-6 contro la Lazio, risultato che ha messo a nudo tutte le fragilità difensive della formazione emiliana.

Per la Fiorentina quindi una grande opportunità. I neroverdi sono vulnerabili e sono in un periodo complicato, ma serviranno personalità, concretezza e soprattutto attenzione. Vanoli non può più accontentarsi: al Mapei Stadium servono tre punti. Perché questa volta vincere è obbligatorio.