Dopo la sconfitta rimediata contro la Fiorentina, in casa Sassuolo sono in corso alcune riflessioni sulla posizione di Alberto Aquilani.

Aquilani a rischio esonero dopo la sconfitta contro la Fiorentina
Il risultato negativo di lunedì sera ha aperto una fase di valutazione all’interno della società neroverde che, secondo quanto riportato da Sportitalia, sta analizzando il momento della squadra sotto la guida del proprio allenatore. Le prossime ore potrebbero quindi rivelarsi importanti per capire quali saranno le decisioni del club e se ci saranno sviluppi riguardo alla panchina. La sconfitta per 4-2 contro la Fiorentina conferma una crisi di risultati molto negativa: dopo un avvio di campionato piuttosto buono, con 7 punti conquistati nelle prime quattro giornate, la squadra ha trovato nelle successive sei gare un solo pareggio contro il Milan e cinque sconfitte.
Sul crollo della squadra di Aquilani hanno inciso i numerosi infortuni, ma l’aspetto principale è che la squadra sembra non aver più una difesa solida e attenta: nelle ultime quattro partite i neroverdi hanno incassato due gol dal Como, quattro gol contro il Frosinone e la Fiorentina e ben sei dalla Lazio. Questa situazione sta mettendo molto a rischio la panchina di Alberto Aquilani, con la dirigenza e l’ambiente che iniziano a interrogarsi sul futuro tecnico. Tra i profili sondati per sostituirlo figurano Andrea Sottil, il quale si è detto pronto a rispondere presente in caso di chiamata da parte di un club di A o B, e Roberto D’Aversa, nome che era stato anche recentemente accostato all’Udinese prima della scelta dei friulani di virare su Paolo Zanetti dopo l’esonero di Runjaic.

A Sassuolo c’è anche chi ha iniziato a fare il nome di Stefano Pioli. L’allenatore ex Milan e Fiorentina appresenta al momento un sogno, ma il tecnico ha voglia di rimettersi in gioco in Italia e rilanciarsi dopo l’esperienza in Arabia Saudita e l’esperienza molto negativa alla Fiorentina. L’importante per Pioli sembra essere un progetto serio, e non necessariamente una big del nostro campionato.
Nel frattempo, Aquilani ha analizzato il momento negativo dei suoi al termine del match contro la Fiorentina:
Nel calcio l’errore ci può stare, bisogna restare dentro la partita. Quando le cose non vanno come piace a noi diventiamo molto fragili e vulnerabiliI ragazzi si impegnano, ma mi aspetto senza dubbio di più. L’aspetto più importante non è il modulo, ma non commettere errori, perché in Serie A li paghi.