Il centrocampo sarà uno dei reparti sotto osservazione in casa Fiorentina durante la prossima sessione invernale di calciomercato. I viola vorrebbero anticipare il colpo per gennaio.

Fiorentina, assalto al giocatore per gennaio: la situazione
Lo sappiamo tutti, una delle richieste di Grosso durante il mercato estivo riguardava il centrocampista centrale. Tuttavia, la società viola continua a valutare un innesto in mediana. Il profilo cercato è quello di un giocatore con caratteristiche simili a Matic. Tra le piste più concrete ci potrebbe essere quella che porta a Kristian Thorstvedt che, secondo alcuni, sarebbe addirittura stato il motivo della frattura tra Grosso e Paratici. Il Sassuolo però continua a chiedere una cifra importante nonostante il contratto del centrocampista sia prossimo alla scadenza. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
In estate c’era già un accordo tra i viola e il norvegese classe 1999, ma il DS Paratici ha scelto di non proseguire con la trattativa perché ha considerato le richieste del Sassuolo troppo elevate. I neroverdi, nonostante il contratto in scadenza nel 2027, valutavano infatti il giocatore 15 milioni di euro. La squadra emiliana avrebbe accettato anche una contropartita tecnica ma le condizioni alla fine non hanno permesso alla trattativa di concludersi. Thorstvedt, che ha sempre fatto capire di volersi trasferire in viola, continua a non essere interessato al rinnovo col Sassuolo ed è per questo che a gennaio il club gigliato potrebbe tornare su di lui. Data la scadenza a giugno 2027, Paratici potrebbe offrire ai neroverdi un piccolo indennizzo per farlo partire a gennaio. Il Sassuolo potrebbe anche decidere di accettare per non vedere un suo giocatore chiave lasciare a zero.

Il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri, in un’intervista a TMW, aveva commentato così la situazione di Thorstvedt:
È un giocatore molto importante. Offerte ufficiali non ce ne sono mai state: quando si vuole un giocatore, si fa un’offerta e ci si siede a parlare. Nel calcio, aspetto tecnico ed economico devono andare di pari passo. Ora è qui e sta facendo il suo lavoro nel modo giusto: mi piacerebbe trovare una soluzione gradita sia a lui sia a noi. È un grande professionista, è un grande giocatore: ha avuto un attimo di difficoltà, ma non ha mai sbagliato un atteggiamento. Spero che ci possa essere apertura: da parte nostra, sia mia sia della società, c’è. Mi piacerebbe trovare la quadra. La società gli è sempre stata vicina, anche in passato, quando ha avuto degli infortuni: se c’è la volontà di entrambe le parti di sedersi e trovare una soluzione, ci fa piacere. Secondo me c’è stato qualcuno che gli ha dato fastidio nella quotidianità, ma non ci ha scalfiti, perché abbiamo dimostrato di avere le idee chiare.