La Fiorentina vuole iniziare a correre. Dopo settimane durissime, la squadra viola sembra finalmente aver trovato una strada per uscire dalla crisi e la vittoria per 4-2 contro il Sassuolo può generare entusiasmo prezioso in vista della sfida contro la Juventus di Luciano Spalletti.
Un successo importante quello di Reggio Emilia per tanti motivi: la classifica, il morale, i tifosi e la consapevolezza di un gruppo ancora molto giovane ed inesperto. Paolo Vanoli, però, non vuole accontentarsi: domenica al Franchi arriva la Juventus e l’obiettivo è vincere prima della seconda sosta per le nazionali. Per farlo, l’allenatore gigliato starebbe preparando una mossa a sorpresa.

Vanoli studia Oulai-Fagioli insieme contro la Juventus
Il tecnico viola sta valutando le possibili soluzioni e potrebbe finalmente provare a risolvere uno dei principali enigmi tattici della sua squadra: la convivenza tra Fagioli e Oulai. Come riportato da Repubblica, date le difficoltà evidenziate dal giocatore azzurro nell’ultimo periodo, l’ingresso accanto a lui dell’ivoriano potrebbe dare più qualità e linfa al centrocampo gigliato. I due centrocampisti, seppur differenti, sono potenzialmente complementari. Da un lato qualità nella gestione del pallone e capacità di organizzare il gioco, dall’altro fisicità, dinamismo e una maggiore predisposizione al recupero. Finora Vanoli li ha utilizzati come alternative, ma le ultime prestazioni di Oulai hanno alimentato i (leciti) dubbi sulla possibile coesistenza.
Le indicazioni più evidenti sono arrivate nelle ultime due partite. Contro l’Atalanta, Oulai è entrato all’intervallo proprio al posto di Fagioli, risultando tra i migliori. Anche contro il Sassuolo il suo ingresso è stato prezioso: l’ivoriano ha partecipato in maniera determinante all’azione che ha portato al momentaneo 3-2 di Mastantuono, dimostrando di poter incidere anche in costruzione. Dall’altra parte, Fagioli sta attraversando un periodo meno brillante, con due prestazioni consecutive al di sotto delle aspettative contro Atalanta e Sassuolo. Vanoli comunque continua a difendere a spada tratta il proprio numero 44, seppur nell’ultima conferenza stampa abbia sottolineato come sia lui che Ndour e Oulai si siano persi nell’ultima sosta nazionali.

La sorpresa tattica che Vanoli potrebbe dunque prendere in considerazione è quella di schierare Oulai nel ruolo di mediano davanti alla difesa, lasciando a Fagioli maggiore libertà qualche metro più avanti. In questo modo la Fiorentina potrebbe recuperare contemporaneamente la fisicità dell’ivoriano e la qualità tecnica del centrocampista italiano. Una soluzione già immaginata dalla società in estate, quando l’investimento su Oulai, arrivato dal Trabzonspor per circa 26 milioni più bonus, era stato pensato anche nell’ottica di costruire una mediana di alto livello. Aspettando comunque ancora Atta, altro calciatore di grande spessore.