Le parole dello scopritore di Giacomo Bonaventura, Antonio Bongiorni a La Nazione:
“La tecnica era il suo punto forte, gestiva la palla con grande sicurezza e non sbagliava quasi mai un inserimento o un passaggio, era un po’ esile infatti lavorò tanto in palestra. Quando lo vidi la prima volta era il 2005 e aveva 15 anni, riconobbi di trovarmi di fronte ad un futuro campione. Nonostante la giovanissima età era un ragazzo educato e gentile, con la testa sulle spalle e una famiglia ottima che lo ha fatto crescere con valori sani. Gli anni al Milan? E’ rimasto un po’ inespresso salvo rari lampi, poi l’infortunio lo tenne fermo a lungo, poi quando è arrivato alla Fiorentina ha trovato Italiano che lo ha saputo gestire e gli ha fatto tirare fuori il meglio in campo, sta vivendo un momento magico e sono incredibilmente felice per lui.”
Il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale potrebbe rappresentare una nuova opportunità per…
Il mercato della Juventus continua a muoversi su più fronti. Tra i nomi finiti sul…
Nel mercato non esiste una sola strada per arrivare al risultato. Un direttore sportivo deve…
Il futuro di Moise Kean resta uno dei temi più caldi del mercato della Fiorentina.…
La Fiorentina ha scelto nelle ultime settimane il proprio punto di riferimento tra i pali…
La FIGC, attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha infatti confermato di aver…