l presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è tornato stamattina sul tema dei fondi del PNRR negati dall’Europa al progetto di restyling del Franchi. Queste le sue parole: “Se si possono recuperare dobbiamo fare tutto quanto è possibile per recuperarli. So che ci sono atteggiamenti costruttivi da parte di esponenti del governo e spero che tutti insieme, Comune, Regione e Governo possano far capire che in questo caso non si va ad intervenire su uno stadio, ma su un’opera pubblica importante. E’ la prima testimonianza dell’architettura razionalista, quella del Nervi, che poi fu importante in tutta Italia. Se poi venissero a mancare quei 55 milioni, faremo con quei 125-130 milioni ridimensionando un po’ il progetto, ma deve andare avanti. Gli stadi pubblici in Italia sono spesso una necessità e lo dimostra proprio il caso di Firenze all’epoca del fallimento della Fiorentina di Cecchi Gori, se fosse stato uno stadio privato sarebbe finito nel cespit fallimentare e la Fiorentina dei Della Valle non avrebbe potuto giocarci”.
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