Reginaldo, ex attaccante della Fiorentina, ha parlato ai microfono di Radio Bruno sul momento dei gigliati, sul suo passato in viola e sul difficile adattamento al campionato italiano.
Ecco un estratto: “Fiorentina? Gioca bene ma non fa punti. Quando succede questo i giocatori perdono fiducia, e ci si fa delle domande. Il mister è bravo, fa arrivare la squadra davanti alla porta. Poi serve una punta. Nel mio anno a Firenze c’erano Toni e Mutu. Poi segnavamo io Santana e Jorgensen. Con Prandelli giocavamo bene, ma la squadra di Italiano gioca meglio. Con il centrocampo di qualità che ha la Fiorentina le occasioni si creano. Manca lucidità sotto porta. Brasiliani viola? Pensano che sia facile il campionato italiano dalla Tv. Poi c’è la parte tattica, la disponibilità che dai al mister. La Serie A è un campionato molto difficile, soprattutto per noi. Cabral ha segnato in Svizzera, ma è diverso. La presunta uscita dei giocatori dopo la sconfitta?I fiorentini ci tengono da morire alla squadra. Io non l’avrei fatto, e per rispetto dei tifosi sarei rimasto a casa”
Il restyling dello Stadio Artemio Franchi continua a far discutere. Tra cantieri, lavori complessi e…
Non è stata solo la serata della vittoria per la Fiorentina negli ottavi di finale…
Si avvicina un’intesa tra Fiorentina e il Comune di Firenze per il futuro dello Stadio…
In vista degli spareggi di qualificazione ai Mondiali 2026 con l’Italia di Gennaro Gattuso, l’attenzione…
La vittoria per 2-1 della Fiorentina contro il Raków Częstochowa nell’andata degli ottavi di finale…
La Fiorentina conquista una vittoria sofferta ma fondamentale contro il Rakow, imponendosi 2-1 grazie al…