La Gazzetta dello Sport si sofferma sui “sì” del passaggio di Italiano a Napoli. Tutti gli aspetti positivi, con un retroscena che riguarda la stagione scorsa: “La finale di Conference League dopo quella di Coppa Italia. Il tutto condito da un gioco frizzante, basato sul possesso palla e con un brand di qualità: il 4-3-3. Vincenzo italiano ha rapito da tempo le attenzioni di Aurelio De Laurentiis. Non a caso già la scorsa estate il club azzurro si era fatto avanti per lui, quando erano emersi i primi scricchiolii con Luciano Spalletti. E nell’attuale stagione l’allenatore ha confermato con i viola di avere i numeri per il salto di qualità definitivo dopo le imprese con lo Spezia. Il 45 enne tecnico ha comunque dimostrato tanto carattere nella gestione dei giocatori, un’attitudine indispensabile per subentrare a Spalletti nella guida di un gruppo vincente, con equilibri nello spogliatoio ormai collaudati. E questi sono argomenti forti. Senza trascurare un aspetto rilevante: Italiano conosce bene le insidie della Serie A, nozioni certo più aggiornate rispetto ai ricordi del portoghese, che ha frequentato il nostro campionato solo da calciatore. E poi pesa l’aspetto economico: l’attuale tecnico della Fiorentina non chiede aumenti eccessivi rispetto all’attuale target di 1,5 milioni”.
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