Il Napoli di Antonio Conte, subito dopo la partita tra Atalanta e Fiorentina, ha affrontato il Cagliari di Davide Nicola in Sardegna; il risultato non lascia spazio a interpretazioni: 0-4 perentorio e bel salto in classifica per i partenopei guidati dall’ex allenatore di Inter, Juventus, Tottenham e Chelsea.
Ad aprire le marcature è stato capitan Di Lorenzo, proprio su invito del belga: tiro deviato dal limite e Scuffet battuto; il raddoppio, invece, è arrivato nel secondo tempo con Kvaratskhelia che non perdona l’estremo difensore cagliaritano, sempre su assist dell’ex Inter e Chelsea, che poi mette la firma sullo 0-3 da pochi passi dopo un errore in uscita della difesa sarda. Il 4-0 è stato firmato da Buongiorno, bravo ad anticipare tutti su calcio d’angolo del subentrato David Neres.
La Fiorentina cade in casa dell’Atalanta a Bergamo dopo un’ottima mezz’ora iniziale che illude. Primo tempo che i viola cominciano alla grande portandosi subito avanti meritatamente con Martinez Quarta, abile a sfruttare la respinta corta di Carnesecchi su Gosens. I viola subiscono il pari ma restano in partita e tornano avanti con un grande Moise Kean. Nel finale di primo tempo poi emergono i primi errori in fase difensiva decisivi della squadra di Palladino che prima subisce il 2-2 e pochi secondi dopo anche il gol del sorpasso di Lookman. Nel secondo tempo De Gea salva più volte e i cambi non aiutano Palladino, col risultato che non cambia più. Il direttore di gara Sacchi ha lasciato più volte a desiderare sulla valutazione su falli e cartellini (Kolasinac era da ammonire, almeno una volta).
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