Fiorentina%2C+che+Kean%21+E%26%238217%3B+lui+il+migliore+della+Viola%3A+adesso+Spalletti%26%238230%3B
fiorentinaunocom
/news/374386626054/fiorentina-che-kean-e-lui-il-migliore-della-viola-adesso-spalletti/amp/

Fiorentina, che Kean! E’ lui il migliore della Viola: adesso Spalletti…

Moise Kean è l’uomo del momento in casa Fiorentina: anche oggi, nonostante la sconfitta, tante belle giocate, tanto aiuto alla squadra e soprattutto un altro gol, da vero attaccante d’area. Ecco l’analisi di calciomercato.com

Moise Kean fa sperare la Fiorentina e Spalletti gongola

Il cambio di ambiente ha fatto bene a Kean e a distanza di sole poche settimane l’investimento fatto dalla Fiorentina per strapparlo alla Juventus (18 milioni di euro complessivi tra parte fissa e bonus) convince sempre più. Raffaele Palladino ha creduto fino dal primo minuto in lui accantonando anche Lucas Beltran, lui si è integrato al meglio nei nuovi schemi viola divenendone non solo un terminale offensivo efficace, ma anche un vero e proprio centro di gioco. A Bergamo non è bastata la zampata del classe 2000, ma così Kean ha portato a 4 il suo bottino di gol tra Serie A (2 in 4 partite) e qualificazioni alla Conference League (2 in 2 partite), il modo migliore per lasciarsi alle spalle il ricordo di una stagione da dimenticare, quella 2023/24 chiusa con 0 marcature e tante difficoltà, tra infortuni e scelte tecniche. A questo bottino va ad aggiungersi il gol contro Israele nella seconda giornata della UEFA Nations League, decisivo per la vittoria finale dell’Italia.

Moise Kean e Rocco Commisso (CREDITI ACF FIORENTINA)

Enzo Bucchioni vuole dare tempo a Palladino

Abbiamo visto segnali positivi, nonostante la sconfitta. In difesa, male male: Ranieri sempre sovrastato fisicamente, oltre ad alcuni difetti a livello strutturale; sicuramente meglio delle ultime uscite, anche perché una volta tornati al 3-4-2-1 nel finale la squadra ha sofferto molto. Speriamo rientri Gudmundsson; Palladino out? Mi sembra eccessivo, lasciamolo lavorare, è arrivato da poco e ha tanti giocatori da far convivere. 

Mattia Musso

Nato nel 1999 a Noto, ho conseguito una Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Straniere e Turismo Culturale presso l'Università di Trieste con annesso un Master in Studi Linguistici, Letterari e Culturali presso l'Universidad de Sevilla. Collaboro da quasi due anni con FiorentinaUno. Ho realizzato interviste ed esterne in Italia e all'estero, approfondimenti su squadre con focus sulle rose, sulle tifoserie e sulle città di riferimento; padroneggio lo spagnolo (livello madrelingua), l'inglese (livello avanzato), il francese e il rumeno (livello base). Mi piacerebbe trovare un impiego a tempo pieno presso una redazione sportiva o presso l'ufficio stampa di qualche società calcistica. Voglio trasformare la mia passione per il giornalismo nel mio lavoro: sogno di scrivere e raccontare calcio in giro per il mondo.

Recent Posts

Grosso presenta la lista della spesa: tre obiettivi in cima

La nuova Fiorentina di Fabio Grosso inizia a prendere forma. Dopo l'ufficialità del tecnico arrivata…

8 ore ago

Harrison si allontana sempre di più dalla Fiorentina: spunta un nuovo destino

A Leeds è tempo di programmazione. Il club inglese sta iniziando a definire le strategie…

11 ore ago

La Fiorentina si muove per Koleosho: dal Burnley arriva un segnale chiaro

La Fiorentina continua a muoversi con grande attenzione sul mercato dei giovani talenti. Tra i…

12 ore ago

Fiorentina, trattativa aperta per Solomon: si cerca l’accordo con il Tottenham

Il futuro di Manor Solomon è ancora tutto in evoluzione: la Fiorentina, infatti, non sembra…

13 ore ago

Fiorentina, le parole di Dzeko sulla sua esperienza:” Non ero felice, avevo bisogno di giocare di più”

Edin Dzeko è tornato a parlare della sua esperienza alla Fiorentina, senza nascondere la delusione…

13 ore ago

Prestito con diritto di riscatto, il ritorno di Rugani si avvicina

Il futuro di Daniele Rugani potrebbe riportarlo in una piazza che conosce già molto bene.…

13 ore ago