Paolo Condò ha riaperto una parentesi sul centrocampista viola Edoardo Bove. Lo ha fatto in ‘Un centimetro Alla Volta’, sua rubrica all’interno del Corriere della Sera. Di seguito le dichiarazioni del giornalista sul giocatore.
“C’è stato un momento di verità forte e seria nella serata finale del Festival di Sanremo, qualche giorno fa, ed è successo quando Edoardo Bove ha raggiunto il palcoscenico del teatro per raccontare la sua storia. Lucido e per qualche imperscrutabile motivo sorprendentemente a suo agio, Edoardo ha elencato i motivi per i quali può definirsi fortunato, che vanno dalla rapidità dei soccorsi – giusto porvi l’accento – all’affetto generale che lo sta circondando.
Ma la razionalità del ragionamento poco può contro la malinconia espressa con parole toccanti e, soprattutto, sguardi liquidi. Li avevo già notati la sera di Fiorentina-Inter, quando gli era stato concesso di andare in panchina e aveva festeggiato la vittoria con i compagni: una gioia trattenuta, un’allegria contenuta, il pensiero evidente al desiderio di tornare a giocare, e alla paura di non potercela fare. “Sono come un cantante senza voce” ha detto a Sanremo. Un calciatore senza calcio”.
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli, dopo il successo in Coppa Italia contro il Pisa,…
A volte bastano pochi numeri per capire quanto un giocatore sia diventato importante. È il…
Fiorentina-Napoli non è soltanto una delle sfide più attese della quarta giornata di campionato. Al…
L’Italia si prepara ai prossimi impegni internazionali e Roberto Mancini ha ufficializzato la lista dei…
Riparte il percorso della Nazionale Under 21, pronta ad affrontare due appuntamenti importanti nel mese…
Alle ore 16:30 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…