La Procura vuole ricorrere in appello contro la sentenza di Albert Gudmundsson, che era stato dichiarato innocente lo scorso 10 ottobre.
E’ stato deciso di ricorrere in appello contro la sentenza nel caso di Albert Gudmundsson da parte della Procura della Repubblica islandese. La sentenza afferma che il caso si basava sulla testimonianza dell’islandese, della donna, che lo aveva denunciato nell’estate del 2023 e di qualche testimone. Il susseguirsi dei fatti ha portato all’innocenza del giocatore, che era stato dichiarato tale lo scorso 10 ottobre al tribunale di Reykjavik.
Secondo la legge sulla procedura penale, però, la Procura ha quattro settimane per decidere sul ricorso.
L’avvocato dell’attaccante viola, Vilhjalmur Vilhjalmsson, ha dichiarato:
“È sorprendente che il Pubblico Ministero abbia deciso di ricorrere in appello contro questa sentenza, poiché la sentenza è molto ben motivata e il risultato è giuridicamente corretto”.
La sentenza è lunga infatti 39 pagine, molto di più rispetto a situazioni e casi simili a questo. Fonte il giornale islandese visir.is.
Il primo esame da dentro o fuori del nuovo corso di Vanoli è già alle…
È ormai conto alla rovescia per Fiorentina-Pisa, la sfida in programma martedì 15 settembre alle…
Il grande colpo dell'estate viola rischia di rimanere in panchina molto più del dovuto. Vanoli…
C'è un giocatore, tra l'altro ex obiettivo del mercato estivo viola, che potrebbe essere chiamato…
A Venezia la Fiorentina ha trovato nuove certezze anche attraverso alcuni uomini che sembrano destinati…
Quattro top club bussano alla porta della Fiorentina per uno dei suoi giocatori migliori. I…