Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, nella conferenza stampa a margine del Consiglio Figc, ha risposto alla domanda in merito alle ‘carte Covisoc’ e nell’ambito del caso plusvalenze, che ha portato alla penalizzazione di 15 punti ai danni della Juventus, ora al vaglio del Collegio di Garanzia:
“Nel nostro Paese c’è una cultura del sospetto diffusa. È una strategia, un metodo di lavoro che fa parte del nostro paese e mi stupisce che si segua questa cultura. Capisco anche le diverse strategie, ma è evidente il modo di lavorare all’interno della Figc che io ho dichiarato dal primo istante, tracciando perfettamente i contenuti di quelle due mail”. Lo riporta Tuttosport.
Sette giornate, appena quattro punti e un penultimo posto, a -1 dal Venezia ultimo, che…
Da titolare a spettatore, nel giro di poche settimane. La parabola di un terzino della…
Con circa 150 milioni spesi e quattordici acquisti, la Fiorentina ha firmato la terza campagna…
Ci sono giocatori che non riescono sempre ad emergere con la maglia della Fiorentina. Ma…
La Fiorentina si trova davanti a un problema che non può più essere considerato secondario.…
Dopo giorni dopo la partita di domenica al Franchi, la Fiorentina continua a non ricevere…