Luciano Chiarugi, ex Fiorentina, è intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno.
Queste le sue parole: “In Italia bisognerebbe lavorare e indagare meglio, io ho fatto esordire 41 ragazzi quando allenavo. Grabara? In Italia c’erano tanti portieri da valorizzare. Italiano? Quando abbiamo perso la finale di Conference credo sia tornato a Firenze facendo un punto su chi avrebbe dovuto lasciare la squadra e sui possibili acquisti. E’ importante iniziare la stagione con idee chiare, servono valutazioni attente. Io credo che l’acquisto di Arthur sia stato buono, così come quello di Parisi, anche se non comprendo il dualismo con Biraghi. Con Vlahovic due anni fa questa squadra girava benissimo, anche grazie a un super Torreira. Gli esterni funzionavano alla grande. Vlahovic voleva sfondare, tutto girava al massimo. Vlahovic e Jovic sono diversi, Cabral aiuta la squadra ma non è un attaccante vero. Italiano dovrà essere bravo a cercare delle alternative. Gonzalez? Ha fatto bene, ma nei numeri non tantissimo e può fare anche di più”.
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