Quello successo ad un tifoso della Fiorentina di Arezzo ha qualcosa di singolare e curioso. È successo nello scorso maggio quando il supporter gigliato presentò al proprio datore di lavoro un certificato di malattia, per lombosciatalgia.
In realtà, il supporter dei viola fu poi scoperto e licenziato dall’azienda in cui lavorava perché presente allo stadio per seguire la Fiorentina. Ma la storia non è finità qui, perchè dopo aver sporto denuncia, il tifoso ha avuto la meglio grazie al reintegro confermato dal giudice Giorgio Rispoli.
Questa la motivazione: “La malattia non era incompatibile con la sua presenza sugli spalti visto che “andare allo stadio” non richiede particolari sforzi”.
Il giudice Rispoli ha dunque giudicato illegittimo il licenziamento del tifoso della Fiorentina. E condannato l’azienda al pagamento delle spese di causa.
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