Dovrebbe ancora averla vinta la difesa a tre in occasione della gara contro l’Empoli. Palladino non sembra voler rinunciare ai suoi principi, ma lui stesso dichiarò di non essere un’integralista e, dunque, non dovremmo sorprenderci di alcuni cambiamenti a gara in corso.
L’edizione odierna del Corriere dello Sport sottolinea la situazione legata al modulo:
Da dove riparte la Fiorentina? Nel corso della settimana questo è stato forte argomento di discussione, perché è inevitabile dire come, per un motivo o per un altro, la Fiorentina ha ripreso e vinto la partita contro la Lazio tornando alla sua “tradizionale” difesa a 4. La domanda quindi ora è: al Castellani ripartirà dal 4-2-3-1 e dal sistema di riferimento più appropriato alle caratteristiche dei singoli e al gioco, oppure il tecnico campano ricomincerà ancora dal 3-4-2-1 che finora gli ha fatto sempre compagnia, ma negandogli i risultati che cercava?
La verità vera è che Palladino in allenamento ha provato entrambi i moduli, senza una preferenza specifica. La presunta verità è che domani ad Empoli la Fiorentina ripartirà dalla versione vista fino all’intervallo con la Lazio: quindi dalla difesa a tre, da due mediani come Bove e Cataldi che sappiano supportare e sopportare i due esterni di centrocampo, Dodo e Gosens, in modo da evitare che si creino spazi in cui gli avversari si possono infilare e fare male; da Gudmundsson (lui sì stavolta dal primo minuto) e da Colpani alle spalle di Kean
Mateo Pellegrino è una delle sorprese più interessanti della nuova Fiorentina. L’attaccante argentino, alto 192…
Uno degli arrivi più attesi e che in Coppa Italia si è sbloccato con un…
Uno dei reparti a cui la Fiorentina dovrà far maggiore attenzione è senza dubbio la…
La sfida di domani contro il Napoli servirà a capire a che punto sia il…
Dopo la partita contro il Pisa di Coppa Italia, la Fiorentina di Vanoli è tornata…
Uno dei ballottaggi che la Fiorentina si porterà dietro nel corso di tutta la stagione…