Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha espresso il suo pensiero ai taccuini del Corriere dello Sport sul sistema-calcio della nostra nazione. Di seguito le sue dichiarazioni.
“Durante gli Europei sono rimasto sorpreso dalla ricerca di responsabilità altrui, proprio lo sport insegna ad assumersi responsabilità. Rispondo così: alle parole seguono i fatti. Mancati le une e gli altri. M’era sembrato che nessuno si fosse messo in discussione, come se fossimo usciti dal torneo per una serie di circostanze sfavorevoli”.
“Le dimissioni di un uomo non cambiano le cose nel sistema”. Sono parole sue. Di un anno e mezzo fa.
“Le confermo. Però quando non fui eletto mi dimisi e avevo un mandato di quattro anni, rinunciai all’ultimo e restai senza lavoro, né consulenze o altro. Anche economicamente non fu una passeggiata di salute”.
“Dipende da una serie di fattori. Dagli equilibri delle Leghe. Gravina ha detto a me che intende fare un passo indietro, ma vuole essere libero di decidere, non accetta imposizioni e soprattutto vuole prima capire in che mani lascia la Federcalcio. È comprensibile. Nelle contrapposizioni palesi nessuno lascia spazio all’altro. Quello che realmente conta è il benessere del sistema, serve una visione più ampia e complessiva. Non si può sempre aspettare che le cose succedano, a volte bisogna farle succedere. La formula “fin che la barca va lasciala andare” non funziona”.
Il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale potrebbe rappresentare una nuova opportunità per…
Il mercato della Juventus continua a muoversi su più fronti. Tra i nomi finiti sul…
Nel mercato non esiste una sola strada per arrivare al risultato. Un direttore sportivo deve…
Il futuro di Moise Kean resta uno dei temi più caldi del mercato della Fiorentina.…
La Fiorentina ha scelto nelle ultime settimane il proprio punto di riferimento tra i pali…
La FIGC, attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha infatti confermato di aver…