Michele Cicconi, ex dirigente tra le altre squadre anche del Bari, ha parlato a Tuttoc.com commentando la situazione del mondo dei direttori sportivi italiani: “Purtroppo nel calcio odierno girano troppe figure che lavorano non per titoli acquisiti sul campo: questo è un male. Il tutto poi con l’avallo di alcuni presidenti. La meritocrazia è diventata in certi casi una utopia. Dalla A alla C in tanti sono i dirigenti che meriterebbero, a parer mio, di finire dietro la lavagna: da Pradè a Faggiano, da Foresti a Tosi, da De Vito a Scuotto. Purtroppo a volte si privilegiano dirigenti, nonostante questi non abbiano ottenuto risultati di prestigio e lo vediamo in tutte le categorie. Come ho detto ci sono situazioni che non comprendo come il fatto che una personalità come Antognoni, che per la Fiorentina ha speso una vita, ha dovuto subire un ridimensionamento che non avrebbe meritato”.
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