Ecco le dichiarazioni rilasciate da Giampiero Mughini ai microfoni di Fuori di Juve, riportate da tmw:
“Lui è un giocatore fisicamente marmoreo, dotato di tutti gli apparati tecnici che servono ad una punta: combatte, si alza in area, colpisce di destro e di sinistro, più di questo è difficile immaginare, tenendo presente che ha 22 anni. Non so se ci troviamo difronte ad un calciatore della razza inumana dei vari Ronaldo, Lewandowski, Messi, però siamo lì. Vlahovic occupa una parte del campo che da noi fino a quel momento era disabitata, l’area rovente. Lui è un puntero come non ne avevamo da tempo. Avevamo mollato uno da trenta gol stagionali come Cr7, ma allo stesso un giocatore che occupava troppo spazio rispetto agli altri. Il ragazzo serbo invece mi pare si prenda solo lo spazio necessario e duetta con gli altri, questa è una cosa meravigliosa. Rispetto a Zakaria, di cui confesso non sapevo nulla, è sicuramente uno sveglio. Prendere un giocatore di quel tipo nella zona del campo in cui da un paio d’anni eravamo carenti, è decisivo”.
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