La Fiorentina ha terminato oggi il suo cammino in Coppa Italia, perdendo di misura tra le mura amiche del suo “amato” stadio, sancendo la sua eliminazione dalla competizione. È il minuto numero 69, il match è combattuto e la Beneamata non è particolarmente propositiva. Le due squadre sono ambedue provate, complice il turno infrasettimanale. Le carte in gioco sono ulteriormente mescolate dal turnover e da problemi fisici che costringono Borja Valero da una parte, e Stefano Sensi dall’altra, a non scendere in campo dal primo minuto, come era stato invece stabilito dai rispettivi allenatori. La Fiorentina gioca un calcio schematico e non concede eccessivi spazi, ma qualcosa rompe l’equilibrio della gara. Al minuto numero 69, Antonio Conte sfodera l’artiglieria pesante: dentro Hakimi e Romelu Lukaku; fuori uno stanco Lautaro ed un discutibile Ashley Young. Insomma. La Fiorentina non si scoraggia, e la difesa a tre sempre più collaudata riesce a respingere tutti gli attacchi dei nerazzurri, che non giocano tuttavia una grande partita. Non è un assedio, e Romelu Lukaku pare inefficace. Nel frattempo, nella metà campo opposta, il giocatore più lontano dal belga, Dusan Vlahovic, crea spazi d’inserimento e partecipa a più manovre offensive. Al minuto numero 81, per ristabilire un maggior equilibrio in campo, al fine di limitare le incursioni offensive e di alimentare invece il gioco a centrocampo, qualitativo, in cui l’Inter è piu attrezzata, Antonio Conte annuncia di voler fare un altro cambio: stavolta sguinzaglia un tuttocampista grintoso, con la speranza di spaccare la partita: Barella. La difesa della Fiorentina regge, incassa i montanti dalle trame offensive centrali e i ganci dalle fasce laterali. Prestazione superlativa degli uomini di Prandelli, che imparano una massima importantissima: le castagne dal fuoco non le può togliere sempre e solo San Dragowski. A turno, dunque, in quella che pareva una partita persa in partenza, ci son state poche castagne roventi, perché la Fiorentina si è comportata davvero bene, e può ritenersi soddisfatta di aver combattuto duramente per 120 minuti.
La convocazione è arrivata e per il giocatore si apre un'altra occasione importante per proseguire…
La vittoria contro la squadra italiana in Champions League non sembra essere bastata per allontanare…
La Juventus guarda già al futuro e torna a valutare un profilo che potrebbe rivelarsi…
In casa Fiorentina prosegue il lavoro di Paolo Vanoli in vista della sfida contro la…
Tempo di partita in casa Fiorentina. Domani sera contro la Juventus al Franchi ci sarà…
Alla vigilia di Fiorentina-Juventus, ha parlato in conferenza stampa l'allenatore dei viola Paolo Vanoli. Di…