Intervenuto a TuttoSport, Don Roberto Pasquero – della comunità di Asti – ha raccontato qualche aneddoto dell’infanzia di Moise Kean, attaccante della Fiorentina:
Tutte le volte che lo vedo in TV penso: ecco il nostro Moise… Sapevamo già che sarebbe diventato un grande, tutti gli amici facevano a gara per averlo in squadra! Vederlo così felice a Firenze fa bene a tutti noi che lo abbiamo visto crescere e maturare come persona. Per me, la differenza rispetto alla Juventus sta nel fatto che adesso può giocare molte più partite per intero, mentre a Torino giocava molto meno o entrava sempre a gara in corso.
Moise veniva qui tutti i giorni: facevamo una sorta di Campionato del Mondo, con bambini di origine albanese, africana, marocchina… Si giocavano la merenda, tutti volevano avere Moise in squadra! Già allora faceva la differenza. Ai miei ragazzi dico che si può benissimo fare carriera, ma l’importante è fare bene nel quotidiano, con le persone che ci stanno vicino.
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