Intervenuto alla Repubblica – Simone Vanni, professore di medicina interna e d’urgenza a Firenze – ha detto la sua sulle operazioni mediche attuate per salvare la vita di Edoardo Bove dopo il terribile malore che lo ha colpito pochi minuti dopo l’inizio di Fiorentina-Inter:
Il giocatore potrebbe avere avuto due delle aritmie cardiache mortali: fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare, che azzerano la capacità del cuore di pompare […] Il dato importante è che in 4 minuti il calciatore sia stato messo in ambulanza, per poi venire sotto posto alla cura del defibrillatore. Ogni minuto che passa, in caso di arresto cardiaco, la mortalità aumenta del 10% […] La morte improvvisa è più frequente negli atleti rispetto ai pari età non atleti per via dell’elevato rilascio di adrenalina che può provocare delle aritmie.
Ritorno in campo? È presto per dirlo. Se è stato un arresto cardiaco defibrillato, indipendentemente dalla causa, un ritorno alle gare è difficile. Ma è prematuro parlarne […] Sembra essere stato il classico arresto cardiaco. Al 99% dei casi si tratta di un’aritmia del cuore. È stato rianimato, gli è stato fatto il massaggio cardiaco. Non si può escludere che il cuore sia ripartito con il massaggio e che poi sia stato necessario usare il defibrillatore, in ambulanza o in ospedale. Se c’è una causa scatenante sotto, l’aritmia passa ma poi si può ripresentare.
La Fiorentina vive una stagione complicata, segnata da risultati altalenanti e dalla necessità di riorganizzare…
L’esonero di Stefano Pioli alla Fiorentina è stato uno degli eventi più discussi della stagione.…
Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport - Stadio, la Fiorentina sta valutando attentamente…
Carlo Conti torna a far parlare di sé e lo fa con una battuta che…
Alle ore 13 di oggi occhi puntati su Nyon, in Svizzera, dove si terrà il…
Un giocatore viola continua a essere uno dei nomi più interessanti del panorama calcistico italiano.…