“Ci vuole pazienza con i nuovi”. Questa la frase detta a più ripresa dalla dirigenza viola, da Joe Barone fino ad Italiano passando per Commisso e il direttore sportivo Daniele Pradè. Fin qui poco importa se Beltràn e Nzola non hanno ancora segnato perchè i gol ci sono eccome ed arrivano da chi ci si aspetterebbe meno come Martinez Quarta, futuro partente dicevano, dato vicino al Betis Siviglia per settimane e invece lui è ancora qua, gioca titolare e segna gol da attaccante vero. Poi c’è l’eterno Bonaventura che il suo zampino in un modo o nell’altro come ad Udine lo mette sempre o Nico Gonzalez che anche se ora è fermo per un infortunio aveva cominciato molto bene la stagione. Sommati tutti i gol fatti fin qui dai viola in campionato sono ben 11 in cinque partite, terzo miglior attacco al pari della Juventus, dietro solo alla Roma con 12 (di cui ben 7 sono arrivati nella sfida casalinga contro l’Empoli) e all’Inter prima in classifica che ne ha segnati 14 ma che fin qui gioca un campionato a parte rispetto alle altre. Gli attaccanti viola non segnano, ma la Fiorentina lo fa eccome.
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