“Ci vuole pazienza con i nuovi”. Questa la frase detta a più ripresa dalla dirigenza viola, da Joe Barone fino ad Italiano passando per Commisso e il direttore sportivo Daniele Pradè. Fin qui poco importa se Beltràn e Nzola non hanno ancora segnato perchè i gol ci sono eccome ed arrivano da chi ci si aspetterebbe meno come Martinez Quarta, futuro partente dicevano, dato vicino al Betis Siviglia per settimane e invece lui è ancora qua, gioca titolare e segna gol da attaccante vero. Poi c’è l’eterno Bonaventura che il suo zampino in un modo o nell’altro come ad Udine lo mette sempre o Nico Gonzalez che anche se ora è fermo per un infortunio aveva cominciato molto bene la stagione. Sommati tutti i gol fatti fin qui dai viola in campionato sono ben 11 in cinque partite, terzo miglior attacco al pari della Juventus, dietro solo alla Roma con 12 (di cui ben 7 sono arrivati nella sfida casalinga contro l’Empoli) e all’Inter prima in classifica che ne ha segnati 14 ma che fin qui gioca un campionato a parte rispetto alle altre. Gli attaccanti viola non segnano, ma la Fiorentina lo fa eccome.
Articoli recenti
Fiorentina, intervento alla mano per Mastantuono: il comunicato del club
Contro il Como la coppia verrà sciolta, Vanoli ha già deciso
Occhi sul nuovo talento della nazionale italiana, la Fiorentina ci pensa per il 2027
Vanoli nel mirino per il cambio: nel mirino la tempistica della scelta
Franchi, dal project financing alla polemica sulla sicurezza: la situazione