Il giornalista Angelo Giorgetti, durante ll Pentasport di Radio Bruno, è intervenuto per fare un’analisi relativa al momento della Fiorentina.
Secondo me la gestione delle forze è stata una delle caratteristiche migliori in questo finale di stagione. Italiano dovrà fare tutti i calcoli possibili in funzione della partita del 29. Anche perché la finale di Conference potrebbe marchiare definitivamente questi tre anni di Italiano. Arrivare all’ottavo posto non credo rientri nei sogni della squadra e quindi penso che la testa sia già ad Atene. Credo che la voglia di ottenere una rivincita rispetto allo scorso anno sia un motore per tutta la squadra. E’ indispensabile chiudere questo ciclo con qualcosa di tangibile. Italiano sarà rimpianto per la voglia di lottare che ha dato alla squadra e per il gioco offerto in tante partite. Non vedo tanti motivi di preoccupazione per la sfida di Cagliari. Vogliono tutti lasciare un buon ricordo di loro. In caso di vittoria della Conference il prossimo anno dovrebbe essere un dovere migliorare la rosa. Mi entusiasmano poco i nomi di Goretti e Aquilani. L’aspetto centrale è cosa vuole fare Commisso. Conta solo questo. Faccio fatica a vedere una prospettiva che ci faccia capire quale sarà il salto di qualità
Sandro Sabatini, giornalista di Sportmediaset, è intervenuto a Lady Radio dove si è espresso in merito a varie tematiche legate alla Fiorentina.
La valutazione del lavoro di Italiano è senza dubbio buona, ma la squadra che ha preso quando è arrivato era stata migliorata sul mercato rispetto alle precedenti. Ha dato una buonissima impostazione, gioco, ha valorizzato alcuni calciatori notevolmente e ha commesso anche alcuni errori intestardendosi come spesso accade agli allenatori. Vincere ad Atene sarebbe chiudere in bellezza con la Fiorentina. L’Olympiakos è più debole del West Ham, mentre il valore della squadra viola è più o meno quello dello scorso anno, almeno sulla carta. La situazione ambientale sarà più complicata, giocandosi in Grecia ad Atene contro una squadra della città. L’Olympiakos ha ottenuto una finale a sorpresa con un centravanti che ha fatto il fenomeno ed è comunque un avversario notevole. Ad Atene si chiuderà il cerchio di Italiano, ma ricordiamo che oltre al tecnico scendono in campo 11 giocatori e vediamo quale sarà il loro rendimento. Un conto è identificare la finale con Italiano, un altro evocare Barone, c’è una partita da giocare e a quella è legato tutto, sopra ogni sensazione e ipotesi
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