La Fiorentina vive uno dei momenti più complicati della sua storia recente, e questa volta non si tratta solo di sensazioni. I numeri degli ultimi 18 mesi raccontano un declino evidente, certificando un netto peggioramento del rendimento della squadra viola. Ecco il punto de La Nazione.

Dal 2-2 con l’Empoli al crollo: dati, sconfitte e un trend che preoccupa
Il punto di svolta può essere individuato nel pareggio per 2-2 contro l’Empoli del 4 dicembre 2024, gara valida per gli ottavi di Coppa Italia poi persa ai calci di rigore. Da quel momento, la traiettoria della Fiorentina ha iniziato a cambiare in modo significativo. Nelle successive 84 partite ufficiali, il bilancio è negativo: 31 vittorie, 32 sconfitte e 21 pareggi. Un dato che colpisce, perché le sconfitte superano i successi. Anche il saldo reti evidenzia fragilità: 119 gol segnati contro 114 subiti. A pesare sul totale offensivo è soprattutto il netto 7-0 contro il Linz del 12 dicembre 2024, risultato che gonfia artificialmente i numeri in attacco.
Il confronto con il periodo precedente rende il quadro ancora più preoccupante. Nelle 84 gare ufficiali giocate tra maggio 2023 e novembre 2024, la Fiorentina aveva ottenuto 40 vittorie (47%) e solo 20 sconfitte (24%). Negli ultimi 18 mesi, invece, la percentuale di successi è crollata al 37%, mentre quella delle sconfitte è salita fino al 38%. Numeri che spiegano meglio di qualsiasi analisi la profondità della crisi viola. Un trend negativo che impone riflessioni profonde e decisioni rapide: la prossima Fiorentina dovrà necessariamente ripartire da basi nuove per invertire una rotta diventata sempre più preoccupante.