Mandragora chiude i conti: Fiorentina regina allo Stadium

La Fiorentina ritrova dignità, orgoglio e sorriso nel momento più importante della stagione. All’Allianz Stadium i viola superano 2-0 la Juventus e chiudono un’annata complicata con una delle vittorie più pesanti e simboliche degli ultimi anni. Un successo che regala serenità alla piazza, evita un record negativo in Serie A e rovina i piani Champions dei bianconeri.

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il gol di mandragora in juve fiorentina (via onefootball) fiorentinauno.com

La squadra di Vanoli conquista Torino con carattere e qualità

Come sottolinea l’edizione fiorentina de La Repubblica, il finale stavolta non è stato amaro. Dopo mesi difficili, la squadra di Paolo Vanoli ha mostrato personalità e compattezza contro la rivale storica, conquistando tre punti che mancavano a Torino da sei lunghissimi anni. La Fiorentina interpreta la partita con maturità. Difesa ordinata, ripartenze veloci e qualità nelle giocate offensive. Dopo un avvio aggressivo della Juventus, i viola prendono fiducia e colpiscono al primo vero affondo: Solomon ribalta l’azione e serve Ndour, freddissimo davanti a Di Gregorio per il vantaggio ospite.

Il gol arriva in un momento emotivamente delicato, pochi minuti dopo il grave infortunio di Fabiano Parisi, uscito in barella per un problema al ginocchio che preoccupa tutto l’ambiente viola. Nonostante il contraccolpo, la Fiorentina cresce e sfiora subito il raddoppio con Harrison.

Nella ripresa la Juventus prova a reagire. Conceição impegna De Gea, mentre Vlahovic si vede annullare il possibile pareggio per fuorigioco. La difesa guidata da Pongracic e Ranieri però regge con solidità e attenzione. Poi arriva il colpo definitivo: Mandragora inventa un magnifico sinistro che chiude il match e fa esplodere il settore ospiti. Una vittoria meritata, costruita con spirito di sacrificio e orgoglio, proprio quello richiesto dalla tifoseria. Ora resta l’ultimo appuntamento contro l’Atalanta, ma Firenze può finalmente tornare a sorridere.